Sumatra. Mongki, l'orangutan tornata libera presenta il cucciolo ai suoi salvatori
Il Sumatran Orangutan Conservation Programme (SOCP) ha divulgato oggi una bella storia. Mongki una femmina di orangutan reinserita da anni nel suo habitat naturale dopo essere stata salvata, ha dato alla luce un piccolo esemplare femmina nella giungla proprio vicino al centro di riabilitazione dove era stata riabituata a vivere nell'ambiente selvaggio.
Mongki era giunta al Centro di Riabilitazione e di Quarantena per gli orangutan del SOCP a Batu Mbelin nell'isola di Sumatra nel gennaio 2010. Era stata confiscata a un uomo d'affari di Meulaboh che la teneva legata per il collo in una gabbia nel garage. Dopo un anno e mezzo di riabilitazione e quarantena Mongki era stata liberata nella foresta di Jantho, una riserva naturale.
Da quando è tornata libera Mongki, come tutti gli animali che vengono restituiti alla foresta dopo il trattamento, viene tenuta sotto osservazione e quest'anno il team di monitoraggio l'ha incontrata nel bosco con una bella sorpresa in braccio: una piccola neonata che gli addetti del SOCP hanno battezzato Mameh che in lingua Aceh significa "dolce" o "bello".
Si tratta della seconda nascita di un orangutan proveniente dal centro di riabilitazione. L'11 settembre scorso era stata annunciato il primo caso: Masen, nato da Marconi, una femmina adulta anch'essa passata attraverso il SOCP e poi liberata nella foresta di Jantho. E' dal 2011 che il SOCP ha iniziato a rilasciare orangutan confiscati in questa riserva naturale e ad oggi sono circa 100 gli animali tornati in libertà nell'isola di Sumatra.