Svizzera, sospesi su un filo tra le montagne
Lo 'slackline' da brividi tra le cime innevate
In queste immagini mozzafiato vediamo Lukas Irmler in equilibrio su un nastro lungo 800 metri a 200 metri di altezza sopra Segnesboden nella regione della Sardona, patrimonio Unesco. Sullo sfondo il Piz Segnas, a sinistra, e il Piz Dolf. Si tratta della camminata su un filo sospeso più lunga della Svizzera e rimarrà a disposizione degli appassionati di questa disciplina sportiva fino a domenica.
Da che mondo è mondo le persone amano giocare a stare in equilibrio su qualsiasi cosa: un muretto, una corda, una fune ma solo recentemente lo 'slacklining' ha preso piede come come sport autonomo che consiste nel camminare tenendosi in equilibrio su un nastro di tessuto elastico (non una corda).
Nei primi anni Ottanta furono Adam Grosowsky e Jeff Ellington, che, appassionati scalatori nel Parco nazionale Yosemite, ebbero l'idea di utilizzare la loro attrezzatura da arrampicata per camminare in equilibrio. Lo 'slackline' divenne un passatempo popolare tra gli alpinisti della valle. Da lì si è poi lentamente diffuso in altri Paesi e in Europa ma è in Svizzera che questo sport è diventato veramente di tendenza a partire dal 2006. Da allora l'attrezzatura base per lo slackline' viene venduta nei negozi di articoli sportivi e secondo le stime una persona su 20 in Svizzera pratica oggi questa disciplina.
Le regole base dello 'slackline' prevedono lo stare in equilibrio su un nastro di fibre sintetiche di una larghezza che può variare dai 2,5 ai 5 centimetri collocato in sospensione tra due punti fissi, di solito alberi.