Galapagos, italiana scopre nuova specie di tartarughe giganti
A 180 anni dallo sbarco di Charles Darwin sulle isole Galapagos una squadra di naturalisti ecuadoregni, guidata dalla naturalista italiana Adalgisa (Gisella) Caccone dell'università di Yale, ha 'scoperto' una nuova specie di testuggini giganti, di cui esistono solo poche centinaia di esemplari. Grazie all'analisi del Dna, dopo lunghi studi, cominciati nel 2002, è stato scoperto che le due popolazioni di tartarughe giganti che abitano l'isola non appartengono alla stessa specie come si è sempre pensato ma a due sistinte.
La 'nuova specie' è stata battezzata "Chelonoidis donfaustoi" in onore di Fausto Llerena, l'uomo che accudiva "Lonesome George", un esemplare di testuggine gigante sull'isola Pinta, ultimo sopravvissuto della sua specie, deceduto nel giugno del 2012. Con questa nuova scoperta salgono a 15 le specie di tartarughe presenti nelle isole Galapagos, di queste quattro in via di estinzione. L'arcipelago, che si trova a ovest dell'Ecuador ha un ecosistema vario e fragilissimo in cui vivono la maggior parte delle specie endemiche, cioè che vivono solo in un determinato territorio, della Terra.