Tennis, Naomi Osaka si ritira dagli Open di Francia: "Ansia e depressione"
La tennista numero due al mondo si prende una pausa
La tennista Naomi Osaka, n.2 al mondo, ha annunciato sui social che si ritira dall'Open di Francia. Una scelta drastica, che viene dopo giorni di polemiche e tensioni al Roland Garros per la sua decisione di non partecipare alle previste conferenze stampa, costatale già una multa e la minaccia di essere squalificata. Un rischio che ha voluto anticipare: "La cosa migliore per il torneo, per gli altri giocatori e per il mio benessere è che mi ritiri, in modo che tutti possano tornare a concentrarsi sul tennis", scrive la giapponese. "Quando sarà il momento giusto, discuteremo di quello che è meglio per i giocatori, per la stampa e i fan. Non sono una che parla facilmente in pubblico - ha spiegato la tennista giapponese - ho attacchi di ansia prima di parlare con i media".
— NaomiOsaka大坂なおみ (@naomiosaka) May 31, 2021
La 23enne era stata multata di 15.000 dollari e minacciata di squalifica dagli organizzatori del torneo dopo aver rifiutato di tenere una conferenza stampa obbligatoria dopo la sua vittoria al primo turno contro la romena Patricia Maria Tig. Alla vigilia del Roland Garros aveva detto che a volte le interviste post-partita erano simili a "prendere a calci le persone quando sono a terra" e che hanno avuto un effetto dannoso sulla sua salute mentale.
"Non ho mai voluto essere una distrazione e accetto che il mio tempismo non fosse l'ideale e che il mio messaggio avrebbe potuto essere più chiaro - prosegue il messaggio su twitter di Osaka, quattro volte vincitrice del titolo del Grande Slam -. La verità è che ho sofferto di attacchi di depressione dopo US Open 2018 e ho avuto davvero difficoltà a farcela. Qui mi sentivo vulnerabile e ansiosa, quindi ho pensato che era meglio prendermi cura di me stessa ed evitare le conferenze stampa. L'ho annunciato preventivamente perché ritengo che certe regole siano piuttosto obsolete e volevo evidenziarlo".
Serena Williams: "Sono dalla sua parte"
Serena Williams, sconfitta dalla Osaka proprio agli Us Open 2018, ha commentato la vicenda dicendo che spesso ha provato ansia nelle conferenze stampa dopo le partite, ma che così è diventata più forte. Ha poi rivolto parole affettuose alla Osaka e detto di essere dalla sua parte. "Non tutti sono uguali", ha detto la Williams, "ognuno è diverso e gestisce le cose in modo diverso. Penso che Naomi stia facendo del suo meglio". Pochi atleti sono stati sotto i riflettori dei media come Serena Williams, 39 anni, che sta inseguendo il 24esimo titolo del Grande Slam. "Quando il bagliore diventa troppo intenso - ha detto - è importante cercare supporto, chiedere aiuto a qualcuno che sia della WTA, o della tua vita. Anche a me è successo e ho sicuramente avuto l'opportunità di parlare con le persone e di togliermi dal petto cose di cui non posso necessariamente parlare con nessuno della mia famiglia o con qualcuno che conosco".
Djokovic: "Io la sostengo"
Naomi Osaka "è molto coraggiosa" e io "la sostengo": il numero uno del tennis mondiale Novak Djokovicsi schiera con la tennista. "Mi dispiace davvero che stia attraversando momenti dolorosi e che soffra psicologicamente. Spero si riprenda. E' una giocatrice e un marchio molto importante per il nostro sport", ha dichiarato.
Responsabili dei tornei: "Offriamo supporto e assistenza"
Intanto, i leader dei quattro tornei del Grande Slam hanno promesso di affrontare le preoccupazioni espresse dalla numero 2 del mondo circa la tutela della salute mentale dei giocatori. L'impegno è arrivato in una dichiarazione firmata dagli stessi quattro dirigenti che hanno minacciato di squalifica la Osaka domenica se avesse continuato a disertare le conferenze stampa.
I giocatori di tennis sono tenuti a partecipare alle conferenze stampa se richiesto. Le regole del Grande Slam consentono multe fino a 20.000 dollari se non si presentano. "A nome del Grande Slam, desideriamo offrire a Naomi Osaka il nostro supporto e assistenza in ogni modo possibile mentre si allontana dal campo. È un'atleta eccezionale e non vediamo l'ora che torni non appena lo riterrà opportuno", si legge nella dichiarazione di martedì dei responsabili degli Open di Francia, Wimbledon, US Open e Australian Open.
"La salute mentale è una questione molto impegnativa, che merita la nostra massima attenzione. Lodiamo Naomi per aver condiviso con le sue stesse parole le pressioni e le ansie che sta provando e comprendiamo le pressioni uniche che i giocatori di tennis possono affrontare", prosegue il documento firmato dal presidente della federazione francese Gilles Moretton, dal presidente dell'All England Club Ian Hewitt, della US Tennis Association Mike McNulty e di Tennis Australia Jayne Hrdlicka. Tutti e quattro si sono impegnati a lavorare con i giocatori, i tour e i media "per migliorare l'esperienza dei giocatori ai nostri tornei".
Chi è Naomi Osaka
Numero due del tennis mondiale (dopo Ashleigh Barty), è l'atleta più pagata al mondo secondo Forbes. Di padre haitiano e madre giapponese, è diventata professionista nel 2014, in coincidenza del suo sedicesimo compleanno, ed è stata la prima tennista giapponese a vincere un torneo del Grande Slam e la prima asiatica a raggiungere il primo posto della classifica mondiale nel 2019.