Test di guida remota dalla Iss: Parmitano al volante di un rover sulla Terra
Lo scopo del test è simulare le attività di ricerca e raccolta di campioni rocciosi su altri pianeti, per mezzo di robot che vengono controllati dagli astronauti che restano in orbita intorno ai pianeti stessi
Dopo la recente passeggiata spaziale, l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano si prepara a una sorta di "passeggiata terrestre": dall'orbita della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) Astroluca prenderà il controllo del robot Esa "Interact" che si trova all'interno di un hangar di Valkenburg, in Olanda, ed effettuerà una prova di guida da remoto.
Questa attività è la prima di una serie di esperimenti noti con il nome di Analog-1, in cui la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) simula le funzioni di una navicella in orbita attorno a nuovi corpi planetari da cui i futuri astronauti manovreranno dei robot per esplorare la superficie dei pianeti (in questo caso la Terra) e predisporre i primi insediamenti in vista di una loro successiva discesa.
Questo approccio potrà essere usato, ad esempio, per l'esplorazione della Luna dalla futura navicella Lunar Gateway e per l'esplorazione di Marte e di altri pianeti senza i costi e i potenziali pericoli che comporta un atterraggio.
Il rover guidato da Astroluca è parte del progetto dell'Esa "Meteron" (Multi-Purpose End-To-End Robotic Operation Network) che punta a sviluppare la tecnologia necessaria per l'esplorazione umana e robotica.
Attraverso una speciale connessione "internet spaziale", il segnale sarà in grado di viaggiare fino a 10.000 km tra navicella e suolo continuando a far "vedere e sentire" a Parmitano quello che vede e sente il robot, nonostante il rilevante gap temporale.
Per manovrare il rover Luca userà due portatili e un joystick Sigma7 con "ritorno di forza". L'interfaccia utente e il resto della tecnologia è stata sviluppata nell'ultimo decennio dal progetto Meteron e finora nessun astronauta ha mai operato dallo spazio con strumenti di tale complessità.
Obiettivo della sessione di oggi, della durata di circa un'ora, è guidare il rover tra una serie di coni-ostacolo per testare la configurazione dell'hardware e la connessione. Se verrà superato il test di guida, nelle sessioni successive si procederà con i rilevamenti geologici che vedranno la partecipazione di un team dell'European Astronaut Centre di Colonia, in Germania, con il compito di guidare la raccolta dei campioni di suolo e decidere, volta per volta, quali mantenere e quali scartare.
This is the view @astro_luca will see when he starts to operate the #Analog1 rover from space today.
— Human Spaceflight (@esaspaceflight) November 18, 2019
Clockwise from top 🕛:
E-stop (ground control has parked the rover)
Grasp-cam (view from sample hand)
Battery level
Speed
Compass
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Steering mode
Mode (driving or grasping) pic.twitter.com/bsaeFZa2OT