Tokyo2020. Patta-Jacobs-Desalu-Tortu! I fantastici 4 della staffetta d'oro
Impresa storica
L'Italia della staffetta 4x100 di atletica leggera è campione olimpica ai Giochi di Tokyo 2020. Il quartetto azzurro composto da Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu e Filippo Tortu, stabilendo il nuovo primato italiano di 37"50, ha conquistato una stupenda medaglia d'oro nella staffetta veloce che nelle ultime edizioni è sempre stata terra di conquista dei giamaicani. Alle spalle dell'Italia, la Gran Bretagna con 37"51 e il Canada con 37"70. Eccellente Tortu nell'ultima frazione, nella quale ha battuto il britannico Nethaneel Mitchell-Blake. Solo quinta la Giamaica.
Il tempo realizzato dagli azzurri è il quinto in assoluto: il record mondiale è quello della Giamaica ai Giochi di Londra 2012, con 36"84. Seguono i tre sul podio ai Mondiali di Doha 2019: Usa con 37"10, Gran Bretagna 37"36 (record europeo) e Giappone 37"43.
L'Italia della 4x100 mancava dal podio da Londra 1948, con il bronzo. In precedenza argento a Berlino 1936 e bronzo a Los Angeles 1932.
Chi sono gli azzurri della 4X100
Ecco chi sono i quattro azzurri vincitori: Lorenzo Patta, classe 2000, è nato a Oristano il 23 maggio. Nel 2019 ha vinto la medaglia d'argento ai campionati europei under 20 con la staffetta 4x100 correndo in ultima frazione. Il 13 maggio scorso a Savona ha corso i 100 metri in 10"13, settima miglior prestazione italiana di ogni tempo. Il 29 maggio aveva sostituito in Nazionale l'infortunato Jacobs sui 100 ed era giunto secondo agli Europei a squadre correndo in 10"29, appena un centesimo in più del francese Mouhamadou Fall.
Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri, è nato a El Paso il 26 settembre 1994 da madre italiana, Viviana Masini, e padre texano, militare della Caserma Ederle conosciuto a Vicenza. Fino al 2015 ha avuto anche la cittadinanza statunitense che poi ha deciso di non rinnovare. Dal 2011 aveva scelto di gareggiare nel salto in lungo insieme allo sprint ma quest'anno è arrivata la svolta: il 6 marzo ha vinto la medaglia d'oro nei 60 metri piani agli Europei indoor di Toru con il tempo di 6"47, nuovo record italiano e miglior prestazione mondiale stagionale. Il 13 maggio ha corso al meeting di Savona, stabilendo in batteria il nuovo record italiano dei 100 metri piani con il tempo di 9"95 (+1,5 m/s). Ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 è arrivata la consacrazione con l'oro nei 100 con il tempo di 9"80, record europeo.
Eseosa Fostine Desalu, detto Fausto, nato il 19 febbraio 1994, di origini nigeriane, è cresciuto a Breda Cison, in provincia di Mantova, fino a 17 anni. Nel 2012 per la prima volta corre i 200 metri indoor e si piazza al quarto posto con 21"81. Nel 2018, ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, corre in ottava corsia la batteria dei 200 m in 20"25 con 2,6 m/s di vento a favore, solo Mennea corse più veloce, in tutte le condizioni. Il giorno dopo, Fausto vince l'argento in 20"77, preceduto solo dal campione mondiale Ramil Guliyev. Ai campionati europei di Berlino: sesto in finale in 20"13, a pochi centesimi dal podio. Sempre nei 200, semifinalista a Tokyo 2020.
Filippo Tortu, nato a Milano il 15 giugno 1998, ha colto il primo successo nel 2013 vincendo gli 80 metri ai campionati italiani cadetti con il tempo di 9"09. L'anno successivo si laurea campione italiano under 18 dei 200 metri con 21"42. La prima grande delusione arriva però ai Giochi olimpici giovanili di Nanchino 2014, quando nel corso delle batterie dei 200 metri, cade sulla linea d'arrivo e si frattura entrambi i polsi. Nel 2016 si aggiudica a Rieti il suo primo titolo italiano assoluto, vincendo la finale dei 100 metri in 10"32. Nel 2018, dopo aver migliorato il proprio record personale dei 60 metri indoor con 6"62, il 23 maggio, al meeting di Savona, porta il suo primato personale dei 100 metri a 10"03: è la seconda miglior prestazione italiana di sempre, davanti a lui c'è solo il 10"01 di Pietro Mennea. Meno di un mese dopo, il 22 giugno 2018, al Meeting de Atletismo Madrid, diventa, a vent'anni appena compiuti, il primatista italiano dei 100 metri piani con il tempo di 9"99. Semifinalista nei 100 a Tokyo 2020.