"Tre Piani" di Nanni Moretti in concorso al Festival di Cannes
L'annuncio a Parigi. In un video su Instagram il cast canta e balla sulle note di Mahmood
"Tre piani" di Nanni Moretti sarà in concorso per la Palma d'oro al 74° Festival di Cannes (6-17 luglio). L'annuncio ufficiale questa mattina a Parigi alla conferenza stampa di presentazione. Il film è l'adattamento dall'omonimo romanzo dello scrittore israeliano Eshkol Nevo (Neri Pozzi). Protagonisti Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini, Elena Lietti, Alessandro Sperduti, Denise Tantucci, Nanni Moretti, Anna Bonaiuto, Paolo Graziosi, Stefano Dionisi, Tommaso Ragno. Prodotto da Sacher Film e Fandango con Rai Cinema, e Le Pacte, uscirà il 23 settembre in Italia da 01 Distribution.
In un video postato su Instagram sulla pagina di Nanni Moretti si vedono lo stesso Moretti e le principali attrici (Margherita Buy, Alba Rohrwacher, Elena Lietti, Denise Tantucci) del suo film mentre si preparano prima di una serata di gala sulle note della canzone 'Soldi' di Mahmood, cantata dagli attori. Nel finale del video, sempre canticchiando la canzone, Moretti indossa uno smoking, chiara allusione alla presenza del suo nuovo film in concorso al prossimo Festival di Cannes. Tra i tantissimi commenti al video, anche un cuore lasciato proprio da Mahmood, autore e interprete del brano che ha vinto il Festival di Sanremo nel 2019.
L'ottava volta di Nanni Moretti sulla Croisette era "annunciata" visto che il film, già pronto da tempo, sarebbe dovuto andare a Cannes 2020. Proprio a Cannes, dove portò "Caro Diario", Moretti ha vinto la Palma d'oro per "La stanza del figlio" nel 2001 ed è stato in concorso con "Mia Madre" nel 2015, oltre che in giuria per il 50° festival e presidente nel 2012.
In gara, pronti per essere giudicati dalla giuria presieduta da Spike Lee, anche l'americano Sean Penn con "Flag Day", il russo Kirill Serebrennikov con "Petrov's flu" e il francese Jacques Audiard per "Les Olympiades". In selezione anche il film "Annette" del francese Leos Carax, "The French Dispatch" dell'americano Wes Anderson e "Benedetta" dell'olandese Paul Verhoeven.