Trump in Vaticano, la stretta di mano con Papa Francesco
Una stretta di mano davanti a un pool ristretto di giornalisti, prima che le porte dello studio si chiudessero per un colloquio privato, ha aperto questa mattina in Vaticano l'incontro tra Papa Francesco e Donald Trump. Il corteo presidenziale e l'auto blindata di Trump sono arrivati attorno alle 8.20 circa. Qui, riferisce l'emittente 'Radio Vaticana', secondo la prassi delle visite di Stato il presidente e la first Lady Melania sono stati accolti dal picchetto della Guardia svizzera e dalla stretta di mano del Prefetto della Casa pontificia, monsignor George Genswein. Quindi l'ingresso con l'ascensore e il trasferimento alla seconda loggia fino allo studio privato di Francesco. A seguire Trump una delegazione di 11 persone, tra le quali l'incaricato d'Affari degli Stati Uniti presso la Santa Sede. Al termine dell'incontro il presidente americano visiterà la Cappella Sistina e la Basilica Vaticana. Intanto in Piazza San Pietro stanno giungendo i fedeli per l'Udienza generale, appuntamento al quale il Papa non ha voluto rinunciare.
Tra i doni che Papa Francesco ha presentato a Donald Trump, c'è il messaggio per la giornata mondiale della Pace. Al termine del colloquio, i due sono apparsi più distesi dell'ingresso. "Grazie per la visita", ha detto il Papa a Melania Trump, salutandoli e ringraziando anche il presidente.