Tutti i presidenti della Camera dei deputati della Repubblica Italiana
Dal 1948 ad oggi
Quattordici personalità sono passate sullo scranno di governo della Camera dei deputati dal 1948 (Anno dell'entrata in vigore della nuova Costituzione della Repubblica Italiana, ndr) ad oggi. Così l'Aula è stata guidata, in ordine temporale, da Giovanni Gronchi (Democrazia Cristiana), Giovanni Leone (Democrazia Cristiana), Brunetto Bucciarelli-Ducci (Democrazia Cristiana), Sandro Pertini (Partito Socialista Italiano), Pietro Ingrao (Partito Comunista Italiano), Nilde Iotti (Partito Comunista Italiano e Partito Democratico della Sinistra), Oscar Luigi Scalfaro (Democrazia Cristiana), Giorgio Napolitano (Partito Democratico della Sinistra), Irene Pivetti (Lega Nord), Luciano Violante (Partito Democratico della Sinistra, Democratici di Sinistra), Pier Ferdinando Casini (Centro Cristiano Democratico, Unione di Centro), Fausto Bertinotti (Rifondazione Comunista), Gianfranco Fini (Alleanza Nazionale, Il Popolo della Libertà, Futuro e Libertà per l'Italia) e Laura Boldrini (Sinistra Ecologia Libertà, Sinistra Italiana).
Per scegliere il successore della Boldrini, la prima seduta del nuovo Parlamento è fissata a venerdì 23 marzo alle ore 11. A presiedere l'elezione della terza carica dello Stato sarà Roberto Giachetti del Partito Democratico, il più anziano fra i vicepresidenti.
Ecco come avviene l'elezione del presidente della Camera
La terza carica dello Stato, il presidente della Camera è eletto a Montecitorio con una votazione che avviene per schede e in modo segreto. Nella prima votazione è richiesta la maggioranza dei due terzi dei componenti dell'assemblea (nel computo vengono conteggiate le schede bianche), ovvero 420 voti. Nel secondo e terzo scrutinio il regolamento prevede un abbassamento del quorum ai due terzi dei votanti, sempre tenendo conto anche delle schede bianche. Dal quarto scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti, contando ad ogni modo le schede bianche. Ogni deputato eletto esprime il proprio voto sulla scheda all'interno di cabine allestite tra il banco della presidenza e quello del governo e la deposita in un'urna. Dopo le chiamate, avviene lo spoglio pubblico delle schede.
L'elezione del presidente della Camera potrebbe avvenire nella prima giornata di votazioni, anche se le statistiche raccontano un'altra verità. Nelle ultime sei Legislature, il presidente è stato eletto il giorno successivo all'inizio della seduta: ossia durante il quarto scrutinio.
Guarda anche: Tutti i presidenti della Camera dei deputati della Repubblica Italiana