Un altro Beckham in campo: l'esordio nel calcio di Romeo
È alla sua prima presenza nella seconda squadra del club di papà David
Il nome Beckham dietro la maglia, i tifosi entusiasti negli Stati Uniti. Esordio nel calcio professionistico per Romeo Beckham, il diciannovenne figlio dell'ex capitano della nazionale inglese David, nel campionato statunitense. In un incontro della USL League One, con la maglia della seconda squadra dell'Inter Miami, il Fort Lauderdale FC, club di cui papà David è presidente, ha giocato 80 minuti nella sfida contro South Georgia Tormenta FC che si è conclusa sul 2-2. Romeo Beckham, ruolo ala destra, non è andato a segno ma si è comunque creato una buona occasione, mostrando una buona tecnica di base.
In squadra ha trovato un altro 'figlio illustre': si tratta di Harvey Neville, figlio di Phil, ex compagno di David Beckham a Manchester e attualmente allenatore di Blaise Matuidi e Gonzalo Higuain nella prima squadra dell'Inter di Miami. Beckham e Neville facevano parte della leggendaria Classe del 1992, la squadra giovanile del Manchester United che, fra il 1992 e il 1995, vinse ben due FA Youth Cup e vide moltissimi talenti esordire in prima squadra e diventare delle vere e proprie icone dei Red Devils e del calcio mondiale. Oltre a Beckham e Phil Neville, c'erano il fratello di quest'ultimo Gary, Ryan Giggs, Paul Scholes e Nicky Butt. Neville jr era alla sedicesima presenza per il club della Florida, dopo aver abbandonato l'academy del Manchester United per raggiungere il padre negli Stati Uniti. Beckham è stato sostituito dopo 79 minuti e ha assicurato di essere ora "completamente concentrato sulla prossima partita". Entrambi torneranno in azione contro il Greenville Triumph il 2 ottobre.
"Felice di aver fatto il mio esordio da professionista stasera", ha scritto Romeo sul suo profilo Instagram, ricevendo subito un "cuoricino" dalla mamma Victoria Beckham che ha scritto: "Così orgogliosa di te".
Proprio l'allenatore dell'Inter Miami, Phil Neville, ha elogiato il potenziale del giovane Beckham: "Romeo ha molte pressioni e aspettative sulle spalle, ma ha i piedi ben piantati per terra". "Sa che deve migliorare. Ha tutte le carte in regola, la mente, la determinazione per avere successo nel calcio professionistico" e ha anche aggiunto: "La prima cosa che David mi ha detto è stata 'devi essere più duro con lui che con chiunque altro'".
David Beckham conquistò le prime pagine di tutti i giornali quando a sorpresa, nel 2007, passò dai Galacticos del Real Madrid ai LA Galaxy; ha vinto due MLS Cup consecutive nel 2011 e nel 2012 e nel 2019 è stata costruita una statua in suo onore fuori dallo stadio della squadra della California per celebrare i suoi sei anni con il club.