Giochi olimpici invernali, un anno a Pechino 2022. Ecco la torcia "Flying"
CIO: "Pechino scriverà la storia come prima città di sempre a ospitare sia i Giochi Estivi che quelli invernali"
A Pechino inizia il countdown per i Giochi olimpici invernali. La cerimonia d'apertura è programmata per venerdì 4 febbraio 2022 all'interno del futuristico 'Bird's Nest', lo stadio olimpico che nell'agosto del 2008 ospitò le cerimonia di apertura e chiusura, nonché le gare di atletica leggera delle Olimpiadi estive all'interno del quale trionfo' nella 50 km di marcia Alex Schwazer.
Il Comitato Olimpico Internazionale ha programmato una serie di iniziative ad un anno dall'apertura dei Giochi sotto un il claim della campagna del marchio olimpico "#StrongerTogether" riconoscendo così il potere dello sport, e, in particolare dei Giochi Olimpici, di unire le persone. Tre le location previste: Pechino, Yanqing e Zhangjiakou. Nella capitale si svolgeranno gli sport del ghiaccio, dal pattinaggio di figura all'hockey, dallo short track al curling ma anche i big air dello snowboard e freestyle. In quello che fu il National Aquatics Center, ovvero la piscina nella quale Federica Pellegrini conquistò l'oro olimpico sui 200 stile libero, si disputeranno gli incontri di curling. A Yanqing, a circa 90 chilometri, da Pechino si svolgeranno le competizioni di bob (ci sarà l'avvento del monobob femminile), slittino e skeleton mentre a Zhangjiakou, 220 chilometri dalla capitale, quasi tutte le gare di sci alpino (è inserita una gara anche a Yanqing), lo sci nordico, lo snowboard, il salto, la combinata nordica, il biathlon, lo snowboard e il freestyle.
In palio ci saranno 109 medaglie, sette in più rispetto a PyeongChang 2018. Sono in fase di introduzione anche le gare di big air di sci freestyle maschile e femminile, le aerials per lo sci freestyle a squadre miste, il salto con gli sci a squadre miste, la staffetta a squadre mista di snowboard cross e la staffetta mista di short track. I Giochi di Pechino saranno i più equilibrati per quanto riguarda il genere nella storia delle Olimpiadi, con la quota di donne che aumenterà dal 41% di PyeongChang a oltre il 45%.
La torcia
Una sorta di movimento a spirale verso l'alto, rossa all'interno e argentata fuori, a simboleggiare fuoco e ghiaccio. A un anno dalla cerimonia inaugurale dei Giochi Invernali di Pechino 2022 ecco "Flyng", la torcia olimpica che accenderà il braciere per dare il via all'evento. La fiaccola è stata presentata al National Aquatics Center, uno degli impianti simboli dell'Olimpiade estiva del 2008, il cui design viene ripreso proprio dalla torcia. Che sfrutterà un sistema di combustione sviluppato dalla China Aerospace Science and Technology Corporation, con la fiamma alimentata da idrogeno ecologico e progettata per resistere a tutte le condizioni atmosferiche.
It is time to unveil the Olympic Torch for #Beijing2022, an absolute “Flying” debut for our Torch named “飞翔” (fēi xiáng) ! 🎉🎉🎉#WeAreReady #OneYearToGo
— Beijing 2022 (@Beijing2022) February 4, 2021
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Bach: "Giochi sicuri"
“Tra un anno, Pechino scriverà la storia come la prima città in assoluto ad ospitare sia le edizioni estive che quelle invernali dei Giochi Olimpici. Questi Giochi collegheranno il popolo cinese al Mondo", ha detto il presidente del CIO Thomas Bach. "Avendo visto come la Cina sta superando la crisi del coronavirus, siamo molto fiduciosi che i nostri ospiti cinesi garantiranno Giochi Olimpici sicuri e protetti in piena collaborazione con il CIO", ha aggiunto in una nota. "Ogni volta che ho visitato la Cina, sono rimasto così colpito dall'entusiasmo e dal supporto per i Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. Per questo, possiamo già affermare con grande fiducia: la Cina è pronta", ha ribadito il numero 1 del CIO. "Pronta ad accogliere i migliori atleti di sport invernali del Mondo per gli indimenticabili Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. Non vediamo l'ora che arrivi questa celebrazione globale dello sport", ha concluso Bach.
Rischio di boicottaggio
Più di 180 gruppi e organizzazioni per i diritti umani chiedono il boicottaggio delle Olimpiadi Invernali di Pechino 2022, in segno di protesta per gli abusi ai diritti umani della Cina. L'appello è stato lanciato a un anno esatto dal via dei Giochi, previsto il 4 febbraio del prossimo anno, da una coalizione comprendente soprattutto associazioni regionali attive in Tibet, nella regione autonoma dello Xinjiang, a Hong Kong e Taiwan.
Le speranze che l'assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali alla Cina, avvenuta nel 2015, potesse agire da stimolo per progressi sul piano dei diritti umani sono svanite, si legge nell'appello, che denuncia come al contrario, il presidente Xi Jinping abbia "scatenato una repressione senza sosta delle libertà di base e dei diritti umani". Già nel 2008, quando si tennero i Giochi Olimpici a Pechino, è l'accusa dei gruppi per i diritti umani, il Comitato Internazionale Olimpico aveva ignorato gli appelli. "Ora, nel 2021, ci ritroviamo nella stessa posizione con il Cio che rifiuta di agire nonostante chiare prove di genocidio e ampi fallimenti sul piano dei diritti umani".
Per la direttrice per la Cina di Human Rights Watch, Sophie Richardson, il Cio non ha voluto scontrarsi con Pechino sulla questione dei diritti umani, fallendo nel proposito di fare dei Giochi Olimpici Invernali "una forza per il bene".
La Cina è sotto costante pressione internazionale per le accuse di estese violazioni di diritti umani nello Xinjiang, di lavori forzati in Tibet, di repressione linguistica e culturale in Mongolia Interna, di repressione del movimento pro-democrazia a Hong Kong con l'introduzione di una legge sulla sicurezza nazionale nella città, e per l'innalzamento dell'aggressività contro Taiwan. Nonostante il quadro in peggioramento non si registra, per ora, particolare interesse per il boicottaggio dei prossimi Giochi Olimpici Invernali. "Non stiamo discutendo di un cambio di posizione o dei nostri piani rispetto relativi alle Olimpiadi di Pechino", ha dichiarato ieri la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki. Le polemiche non sembrano scalfire Pechino: la Cina definisce "altamente irresponsabile" il tentativo di "sabotare" la preparazione dei Giochi, e si dice "pienamente fiduciosa" del successo delle prossime Olimpiadi Invernali.