Un falafel indimenticabile. Ben Harper cerca il venditore di kebab che gli ha cambiato la vita
Il popolare cantante statunitense torna a Rennes per lanciare una ricerca molto personale
In occasione dei 40 anni di Transmusicales, il festival musicale di Rennes in Francia, un giornale locale, il Mensuel de Rennes ha pubblicato un 'intervista a Ben Harper sul filo della memoria e dell'amarcord. Il musicista ha colto l'occasione per lanciare una sorta di messaggio nella bottiglia: vorrebbe ritrovare il venditore di kebab che, nel 1993 agli inizi della sua carriera, gli ha cambiato in una notte il modo di vedere il mondo. Un incontro che, dice Ben Harper, fu come "rinascere."
Di quella notte, venticinque anni dopo Harper che allora aveva 24 anni, non ha dimenticato nulla: il suo primo concerto al festival, l'emozione e l'adrenalina che il pubblico gli aveva trasmesso gli avevano tolto il sonno e allora aveva cominciato a vagare per le vie della città finché in piena notte aveva sentito risuonare le note di un suo pezzo "Like a King" proveniente da un piccolo negozio di cibo etnico lungo la strada. Il proprietario parlava inglese e allora "abbiamo mangiato, parlato e riso tutta la notte." L'uomo che evidentemente amava profondamente la sua musica riuscì a trasmettergli una intensità e una fiducia nella capacità della sua musica di parlare alla gente che fu una svolta decisiva.
Ma dov'era questo chiosco? Ben Harper non se lo ricorda più ma ricorda certamente che quell'incontro ha cambiato il suo modo di vedere il mondo: "Spero che, per un'incredibile coincidenza l'uomo del falafel legga questa intervista. Vorrei dirgli quanto ha contato quella notte per me."
E per aiutare la fortuna il Mensuel de Rennes ha pubblicato in calce all'articolo il numero e la mail perché questo incontro possa davvero realizzarsi.