Un tesoro nascosto in fondo al mare davanti alle coste dell'Albania
Archeologia subacquea: reperti dall'VIII secolo a.C. alla Seconda Guerra Mondiale
Un gruppo di ricercatori sta sollecitando le autorità albanesi a costruire un museo per poter conservare ed esporre le centinaia di manufatti romani e greci e gli antichi relitti che si trovano in fondo al mare di una costa poco esplorata del paese. Durante una conferenza dedicata all'archeologia subacquea, gli archeologi hanno avvertito che questa ricchezza di reperti sottomarini situata sul fondale sud-ovest del paese, vicino al confine con la Grecia, potrebbe facilmente essere depredata da saccheggiatori e cacciatori di tesori.
James Goold, presidente della RPM Nautical Foundation, con sede in Florida, ha dichiarato che gli oggetti - risalenti all'VIII secolo a.C. fino alla Seconda Guerra Mondiale - potrebbero essere una grande attrazione turistica se adeguatamente valorizzati.
L'RPM di Goold ha mappato i fondali marini ionici dal confine greco fino alla Baia di Vlora, trovando almeno 22 relitti, dall'antichità alla Seconda Guerra Mondiale e centinaia di antiche anfore. Questi vasi di terracotta lunghi e stretti trasportavano olio d'oliva e vino lungo le rotte commerciali tra il Nord Africa e l'Impero Romano, rotte in cui l'Albania, allora Illiria, era un crocevia.
"È arrivato il momento di costruire un museo per i turisti albanesi e stranieri", ha detto l'archeologo albanese Neritan Ceka. Molte anfore probabilmente sono già state trafugate, non di rado infatti se ne vedono, usate come decorazione, nei ristoranti lungo la costa. L'Albania sta cercando di proteggere e capitalizzare il suo ricco patrimonio subacqueo, a lungo trascurato in passato dal regime comunista, ma la conservazione dei beni culturali non riceve molti finanziamenti dal governo di quella che rimane una delle nazioni più povere d'Europa.
L'arrivo della nave da ricerca Hercules di RPM, 11 anni fa è stata "una vera rivoluzione", ha detto Ceka, elogiando il lavoro dei subacquei professionisti, il sonar high-tech e il modulo subacqueo telecomandato utilizzato nelle ricerche. L'RPM e una spedizione congiunta italo-albanese sono le uniche missioni scientifiche di questo tipo finora condotte in Albania.