Una pelliccia di lince da 68mila sterline, dopo la denuncia del Times sparisce dal sito di lusso
La denuncia del Times fa ritirare dal sito web di abbigliamento di lusso Harvey Nichols la pelliccia di marca italiana che aveva fatto tendenza, indossata tra le altre dalla modella americana Kendall Jenner, già finita un anno fa nel mirino degli animalisti per un altro cappotto con cui si era mostrata su Instagram nei giorni della settimana della moda di Milano
Sul sito web di Harvey Nichols era pubblicizzata come il top per chi volesse sfoggiare un look sfrontato e aggressivo. Secondo la descrizione la costosissima pelliccia di lince aveva il potere di "avvolgere chi la indossa in un'aura di lussuosa sicurezza di sè".
Aveva, perchè dopo la denuncia del Times che ha messo in discussione la provenienza legale del capo di abbigliamento prodotto dalle carcasse di una specie rara e a rischio estinzione dalla casa italiana Lilly e Violetta, il sito web di shopping di lusso l'ha rimossa dalla vendita.
La pelliccia aveva fatto parlare di sè già un paio di anni fa, indossata con la determinazione promessa dalla descrizione del prodotto, da Kendall Jenner.
La modella ventiduenne è già finita più volte nel mirino degli animalisti. L'anno scorso per esempio, durante la settimana della moda di Milano, aveva indossato un cappotto di pelliccia Dsquared2 e una foto del backstage della sfilata postata sul suo profilo Instagram aveva suscitato reazioni sufficienti da indurre i responsabili del suo profilo social a disabilitare i commenti: