Ungheria, Orban: "La legge è stata già annunciata e non verrà ritirata"
Così oggi il primo ministro ungherese, Viktor Orban, a margine del Consiglio europeo che si svolgerà fino a domani a Bruxelles, a proposito della legge varata nel Paese che che limita l'accesso dei giovani alle informazioni Lgbtq+, definita "una vergogna" dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen
"La legge che è stata approvata non è in alcun modo discriminatoria nei confronti degli omosessuali, ma riguarda principalmente la tutela dei diritti dei genitori e dei loro figli". Questa dichiarazione arriva all'indomani dell'annuncio pubblico della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che si diceva "preoccupata per il provvedimento relativo ai contenuti Lgbtq+ per l'infanzia".
Orban ha invitato i leader europei a "leggere con più attenzione la legge per capirne a pieno i contenuti". Ciononostante, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Gutteres e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel hanno comunicato prima dell'inizio del Consiglio che "nessuna discriminazione è ammissibile all'interno delle nostre società".