VIa dalla Libia, la protesta dei rifugiati a Tripoli, “Se necessario moriremo qui per strada”
Da quasi un mese circa 4mila rifugiati dal centro di detenzione di Gargarish protestano davanti la sede di UNHCR Libia. La maggior parte sono Sudanesi ed Eritrei. Tutti hanno avuto riconosciuta la protezione internazionale: oltre 300 tra bambini e donne anche incinte, vivono per strada senza cibo, senza servizi igienici. Chiedono evacuazioni in paesi sicuri. "Non vogliamo venire necessariamente in Europa: vogliamo solo andare in un paese sicuro". Dicono i loro rappresentanti per la prima volta in diretta Facebook organizzata da Amnesty Italia e dalla ONG Mediterranea Saving Humans. L’intervista a David, giovane sudanese portavoce dei rifugiati a Tripoli, è di Angela Caponnetto