Vacanza come occasione di crescita personale, quella nelle oasi, molte delle quali sono accessibili anche a persone con handicap motori. Alcune hanno Centri di Recupero per Animali Selvatici, veri e propri Pronto Soccorso per gli animali feriti dai cacciatori dove veterinari riabilitano animali in difficoltà, altre sono percorse da sentieri CAI (Club Alpino Italiano). A piedi fra i calanchi, in bici sul delta del fiume, in torrette di avvistamento anticendio, in barca a vela delle tartarughe, e sempre fra paesaggi mutevoli di angoli sconosciuti che risvegliano gli aspetti sensoriali della conoscenza e la voglia creativa. Intervista di Maria Vittoria De Matteis ad Andrea Agapito, responsabile Oasi Wwf Italia