Risposta immunitaria corposa e persistente fino a due mesi, quella rilevata dai ricercatori di Oxford nella fase due della sperimentazione del loro vaccino: i risultati pubblicati su Lancet. Resta da chiarire se il virus sparisca dalle prime vie respiratorie, visto che nelle scimmie sottoposte alla sperimentazione c’era la risposta immunitaria, non si sviluppava la malattia ma erano in grado di infettare. Gerardo D’Amico ha intervistato il prof. Enrico Bucci, della Temple University di Filadelfia.