Vaccino russo, i dubbi sui dati diffusi da Lancet
Mancano molti dati e anche il campione di volontari non è chiaro
Un gruppo di scienziati da Italia, Germania, Francia, Stati Uniti e Giappone sta mettendo in discussione i dati sul vaccino russo pubblicati dalla rivista scientifica Lancet: le figure sembrano manipolate, non ci sono i dati originali degli esperimenti, i risultati che si evincono sono identici per gruppi diversi con tempistica diversa.
E si scopre che il già minimo numero di volontari su cui è stato testato, 76, in effetti è suddiviso in sottogruppi di una ventina di soggetti su cui sono state testate formulazioni diverse. Il servizio di Gerardo D’Amico