Vax Day, leader politici e capi di stato che si sono vaccinati
Se nella maggior parte dei Paesi si è scelto di somministrare le prime dosi di vaccino a operatori sanitari e anziani ospiti di case di riposo, non sono mancati i protagonisti della politica che si sono sottoposti alla vaccinazione anche per spronare la popolazione
Sono 12,5 milioni le dosi del vaccino sviluppato dall'americana Pfizer e dalla tedesca BioNTech inviate in tutti i 27 Paesi Ue, che complessivamente hanno negoziato contratti per oltre due miliardi di dosi di vaccino con l'obiettivo di renderlo disponibile per tutta la popolazione adulta del continente entro la fine del 2021. Dalla Germania alla Francia, dalla Spagna alla Polonia, in Europa è stata ufficialmente lanciata la campagna di vaccinazione contro il Covid-19. Poi ci sono stati Paesi che hanno scelto di "anticipare" di qualche ora il Vax Day del 27 dicembre. E' il caso di Ungheria, Slovacchia e Germania dove la prima dose è stata somministrata il 26 dicembre una donna di 101 anni ospite di una casa di riposo.
Gran Bretagna, Svizzera e Serbia, Paesi non-Ue, hanno iniziato le vaccinazioni nei giorni scorsi.
In Italia la prima persona a ricevere l'iniezione è stata l'infermiera ventinovenne dello Spallanzani, Claudia Alivernini. Un'altra infermiera, Efstathia Kampissiouli, è stata la prima a vaccinarsi in Grecia, parlando di "un grande onore" e mostrando le dita nel segno della V: V come vaccino ma anche V come vittoria.
Se nella maggior parte dei Paesi si è scelto di iniziare somministrando le prime dosi di vaccino a operatori sanitari e anziani ospiti di case di riposo, non sono mancati i protagonisti della politica che si sono sottoposti alla vaccinazione anche per spronare la popolazione. E' il caso della Grecia dove tra i primi vaccinati figurano la presidente della Repubblica Katerina Sakellaropoulou all'ospedale Evangelismos di Atene, mentre in un altro ospedale cittadino, l'Attikon, ha ricevuto la dose anche il premier Kyriakos Mitsotakis che ha detto: "Un grande giorno per la scienza e per l'Unione europea. Speriamo che, con il tempo, anche i nostri concittadini che sono sospettosi rispetto al vaccino si convinceranno che è la cosa giusta da fare".
In Slovacchia la prima a ricevere il vaccino nella capitale Bratislava è stata la presidente Zuzana Caputova, che in diretta tv ha affermato di comprendere i timori delle persone, invitandole tuttavia ad avere fiducia nella scienza, mentre il premier ceco Andrej Babis è stato tra i primissimi a vaccinarsi in Europa. Con lui il 95enne Emilie Repikova.
In Italia, non senza polemiche, tra i primi a ricevere il vaccino, è stato il Governatore della Campania De Luca: "Mi sono vaccinato. Dobbiamo farlo tutti nelle prossime settimane. È importante per vincere la battaglia contro il Covid19 e tornare alla vita normale. Senza abbassare la guardia e rispettando le norme", ha scritto sui social.
Uscendo dall'area Ue, in Serbia, la vigilia di Natale, la prima a ricevere il vaccino Pfizer è stata la premier Ana Brnabic, e subito dopo è stata la volta della ministra del lavoro e affari sociali, Darija Kisic Tepavcevic e del più noto epidemiologo del Paese, Predrag Kon.
Oggi è arrivata anche la decisione del presidente russo Putin: si vaccinerà con Sputnik V questo mese. Sta attendendo che vengano completate le procedure".
Se negli Stati Uniti si è vaccinato in diretta tv Joe Biden con la moglie Jill, all'appello manca Donald Trump che, dopo essersi preso il merito della velocità con cui i vaccini sono stati sviluppati e approvati negli Stati Uniti, tace sulla campagna di vaccinazione, nonostante le sollecitazioni di Fauci.