Venezia 77, Anna Foglietta sbarca al Lido: "Io madrina di un'edizione storica"
"Non sarà l'anno della leggerezza né della festa, ma quello in cui Venezia avrà la grande opportunità di poter dire, per prima, che 'si può fare': se rispettiamo norme e regole, se siamo bravi, possiamo tornare a una pseudo normalità"
Completo over size dai colori chiari, scarpa bassa e mascherina, l'attrice Anna Foglietta, madrina della 77a edizione della Mostra del Cinema di Venezia, è arrivata all'Hotel Excelsior del Lido. Con lei, a bordo del water taxi, il direttore Alberto Barbera.
L'attrice di "Perfetti Sconosciuti" domani sera, in una Sala Grande del Palazzo del cinema a posti ridotti per il distanziamento sociale, dichiarerà aperto il festival e guiderà la cerimonia di chiusura il 12 settembre, durante cui saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali.
"Sarò la madrina di un'edizione che entrerà nella storia, è un po' un anno zero. Una 'Venezia Zero' e questo mi dà molto coraggio e per questo mi sento fortunata e orgogliosa. Non sarà l'anno della leggerezza né della festa, ma quello in cui Venezia avrà la grande opportunità di poter dire, per prima, che 'si può fare': se rispettiamo norme e regole, se siamo bravi, possiamo tornare a una pseudo normalità", ha detto.
"Vedere i film in sala significa uscire, avere una socialità per quanto in sicurezza, significa far ripartire l'industria. Il cinema lo può fare e noi qui abbiamo una grande opportunità di dimostrarlo e sperare di fare da apripista. Come siamo andati a mangiare la pizza quest'estate, come siamo andati a fare il bagno al mare così possiamo tornare in sala. Qui dalla Mostra del cinema segniamo una ripartenza, uno start. Come lavoratrice dello spettacolo sento di interpretare i desideri di tutti i colleghi e spero che quelli del teatro, dove è più complicata la ripresa, ce la facciano quanto prima anche loro".
Il discorso
Racconta di aver lavorato più di un mese sul discorso che ruoterà intorno alle parole "fare" ed "empatia". "Due parole", spiega, "che ho ritrovato anche in giro per il mondo, in tante donne che stimo e che seguo. Credo siano quelle che ci rappresentano tutti in questo momento e che possano dare il senso di questo festival''. Perché, dice l'attrice, ''siamo tutti in una grande arca, come in una tempesta che speriamo di diriga verso il sole. Dobbiamo rimboccarci le maniche e andare verso qualcosa''.
Il look made in Italy
Per il suo look da madrina, Foglietta annuncia di aver fatto una scelta precisa: ''Ho deciso di indossare tutto made in Italy, e come aprire se non con il grande maestro Giorgio Armani che si è messo in vetrina durante il lockdown a sistemare i suoi negozi? Quindi per apertura e chiusura della Mostra vestirò Armani''. ''Per tutti gli altri carpet indosserò Etro, Ferretti e Gucci. E poi Bulgari, perché anche Bulgari durante il lockdown ha fatto un'operazione di adorazione per Roma. Insomma, vestirò tutto made in Italy'', rivela.