Venezia 77. Chloé Zhao e Frances McDormand: solitudine e spiritualità in Nomadland
Interviste di Laura Squillaci
"Nella natura possiamo guarire, e nella solitudine possiamo trovare noi stessi. E' qualcosa di spirituale che ho cercato a lungo". Con queste parole la regista Chloe Zhao ha presentato via zoom alla Mostra del Cinema di Venezia, il suo film 'Nomadland', in concorso alla kermesse. La pellicola è un affresco dello spirito nomade americano, che segue il flusso della manodopera migratoria stagionale. Protagonista del road movie è Fern (interpretata da Frances McDormand), una donna di sessant'anni che ha perso suo marito e tutta la sua vita precedente, dopo il collasso economico della città del Nevada rurale in cui viveva. Decide così di partire e iniziare una vita sul suo furgone (ribattezzato ironicamente 'a-van-guardia'), fuori dalla società convenzionale.