Vigilia di Natale in zona rossa. Da Milano a Palermo città (quasi) deserte
Imponenti controlli delle forze dell'ordine
Città quasi deserte il giorno della vigilia di Natale. Con l'Italia in zona rossa le saracinesche sono rimaste abbassate. Le strade sono vuote anche se qualcuno si concede una passeggiata per gli ultimi acquisti. C'è movimento solo intorno ai negozi di generi alimentari. Da Milano a Palermo, l'impressione è quella di essere tornati in primavera con qualche concessione in più. A Milano sono vuoti Castello Sforzesco e Parco Sempione, pochi in giro anche in piazza Duomo e nella Galleria Vittoria Emanuele. Anche perché si tratta di una vigilia "blindata" con imponenti controlli delle forze dell'ordine.
La città di Pescara è stata sorvolata per alcune ore dall'elicottero della Polizia. Non si registrano, fino ad ora, particolari problemi, ma c'è massima attenzione ai luoghi della movida, dove anche ieri non sono mancati gli assembramenti.
Poca gente in giro a Palermo e strade semi vuote illuminate da un sole primaverile dove sono affollati i mercati popolari come quello in via Montalbo, Ballarò e il Capo.
Ricordiamo che dalle 18, anche nei giorni di zona arancione, è sempre vietato consumare cibi e bevande all'aperto o in luoghi aperti al pubblico, nei giorni di zona rossa - 24, 25, 26 e 27 dicembre, 31 dicembre, 1, 2 e 3 gennaio e 5 e 6 gennaio - si può uscire di casa solo per comprovate necessità, motivi di salute o di lavoro, ma è consentito, dalle 5 alle 22, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, nel limite massimo di due persone.