Vignetta sessista, Berlato la cancella ma minaccia querele per le offese delle animaliste
Non si placano le polemiche per il post di Natale del consigliere regionale veneto di Fratelli d'Italia.
Ha cancellato da Facebook il post con vignetta sessista pubblicato la notte di Natale, dopo la valanga di reazioni negative che gli erano piovute addosso. E ora il capogruppo di Fratelli d'Italia nel Consiglio regionale del Veneto, Sergio Berlato, minaccia querele contro "gli animalisti per le gravi offese e le minacce di morte subite".
"Ho eliminato il post delle ragnatele solo per evitare squallide ed or strumentalizzazioni a danno del partito", scrive oggi l'esponente di FdI, "non prima di averne salvato una copia integrale con tutte le inqualificabili offese e le inaccettabili minacce, anche di morte, a cui sono stato sottoposto assieme ai componenti della mia famiglia da parte degli animalisti".
"Sarà mia cura farne pervenire tempestivamente copia alle autorità competenti", annuncia Berlato, "unitamente alla mia denuncia querela per diffamazione aggravata e minacce per la quale ho già fornito mandato ai miei legali".
La vignetta della discordia circola ancora sui social, grazie agli screenshot rilanciati da numerosi utenti della rete, e voleva essere una "risposta" di Berlato, orgoglioso cacciatore, a "tutte le signorine animaliste e vegane" che nei
giorni precedenti avevano contestato animatamente la sua 'passione', dopo che aveva pubblicato una sua foto in tenuta da caccia.
Si vede una donna in visita ginecologica, con al centro uno schermo occupato da una ragnatela. Il medico le chiede: "Signora, e' molto che non ha rapporti sessuali?". Al perché della donna, il ginecologo la invita a guardare lo schermo.
Le reazioni sono state immediate e hanno travolto il consigliere regionale, che stamane ha deciso di cancellare la vignetta postata poco dopo la mezzanotte del 25 dicembre.
"Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia del Veneto Sergio Berlato dedica sulla sua pagina Facebook un augurio vergognoso e sessista a tutte le donne. Nemmeno il clima natalizio ferma certe affermazioni barbare. Affermazioni che assumono inoltre un valore ancora più grande se a scriverle è un rappresentante delle istituzioni".
Lo scrive sui social la senatrice Pd Valeria Valente, presidente della commissione d'inchiesta sul Femminicidio. "Berlato, forse con un barlume di lucidità, ha rimosso il post. Mi chiedo lo stesso, però, cosa ne pensi Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, delle indegne affermazioni del suo consigliere regionale. E mi chiedo cosa aspetti a condannare le parole di una persona che, oltretutto, per effetto della Brexit, a breve andrà a rappresentare l'Italia al Parlamento Europeo", conclude l'esponente dem.