Vulcano, getto di lava fino a 600 metri. L'inferno alle Canarie tra cenere, colate, scosse e gas
Lava e scosse, la cenere che ricopre tutto quello che trova e l'emissione di anidride solforosa in aumento. Sono 40 giorni che il vulcano Cumbre Vieja erutta senza soste. Gli evacuati sono 7.500 mentre più di duemila gli edifici distrutti dalle colate laviche
La Palma, più in generale le Canarie, si trova a fronteggiare un evento incontrollabile. L'ultima eruzione sull'isola, nel 1971, durò 24 giorni. La più lunga, nel 1949, arrivò a 47 giorni. L'attuale attività ha raggiunto il 40esimo giorno di eruzione e non mostra segni di arresto. Dal cratere collassato del vulcano Cumbre Vieja il getto di lava raggiunge i 600 metri di altezza, accompagnato da scosse di terremoto.
Más imágenes de la erupción grabadas a las 20.30 (hora canaria) para finalizar el día de hoy / More footage of the eruption recorded at 8.30 pm (Canarian hour) to conclude today’s live tweeting of Cumbre Vieja activity pic.twitter.com/BUb7SCycn4
— INVOLCAN (@involcan) October 27, 2021
Le scosse sono delle attività sismiche correlate all'eruzione che spaventano la popolazione. Lo scorso martedì il terremoto è stato avvertito fino a 100 Km di distanza su altri tre segmenti delle Isole Canarie, un arcipelago al largo dell'Africa nordoccidentale. L'ansia dei residenti è tangibile e la popolazione è già fortemente condizionata dagli ingenti flussi di lava che scorrono lungo colate già esistenti. Quest'ultimo dato è persino giudicato "positivo" dai responsabili del piano d'emergenza, in quanto la lava non dovrebbe minacciare zone abitate sinora risparmiate. Collaterali, però, sono anche vapore e cenere e l'aumento di emissioni di anidride solforosa (so2) — un gas che può essere nocivo per la salute. In particolare i gas stanno alterando negativamente la qualità dell'aria e finora si sono registrati valori oltre la norma "momentanei", sottolineano gli esperti, in alcuni punti dell'isola.
Seppur senza vittime, i danni a La Palma sono enormi. Secondo il sistema europeo Copernicus, la lava avrebbe ricoperto oltre 900 ettari di terreno. Le persone evacuate sono 7.500, mentre gli edifici inghiottiti dalle colate laviche sono più di 2.000, per lo più abitazioni. Inoltre il delta lavico, ovvero la lava che finisce nell'Oceano Atlantico, sta estendendo la superficie dell'isola mentre si raffredda a contatto con l'acqua.