Warholm da record: l'allenamento maniacale. "Sensazioni come quando a 6 anni aspettavo il Natale"
L'impresa di Karsten Warholm è già leggenda: oro nella finale dei 400 ostacoli delle Olimpiadi di Tokyo 2020 e record mondiale
"Questa è una cosa folle, è di gran lunga il momento più importante della mia vita, mi sono allenato come un maniaco. Ieri sera ho fatto fatica ad addormentarmi perché avevo una sensazione speciale dentro di me, come quella che avevo a sei anni la vigilia di Natale. Non pensavo di averla quando invecchi e invece l'ho avuta", commenta a caldo la già leggenda vivente dello sport mondiale Karsten Warholm.
Neo campione olimpico dei 400 ostacoli, Karsten ha portato il record mondiale a 45"94 migliorando di oltre sette decimi il suo record precedente. L'ostacolista norvegese, di 25 anni, dopo essere stato il primo della storia a scendere sotto i 47 secondi, 46"70, il primo giugno scorso, è sceso ulteriormente sotto i 46 secondi. Un tempo, forse, che sembrava impossibile persino a se stesso.
"Ero così concentrato sull'ottenere l'ultima medaglia della mia collezione che adesso è completa - ha aggiunto il fuoriclasse norvegese -. Ora ho bisogno di darmi nuovi obiettivi ma non ho ancora finito".
Warholm è un ragazzone cresciuto a Ulsteinvik, cittadina che sorge su un'isola nel sud della Norvegia raggiungibile esclusivamente con battelli o tunnel stradali sotterranei. Il campione, che ha iniziato a praticare l'atletica all'età di otto anni, è riuscito a centrare l'impresa che lo proietta già verso il mito. Fidanzato con Oda Djupvik, Karsten partecipa dal 2017 alle gare di Diamond League: imbattuto. Solo cinque anni fa a Rio de Janiero non era riuscito a entrare tra gli otto finalisti.