Zoo di Barcellona, vincono gli animalisti: mai più cuccioli se non per riportarli nel loro habitat
Stop alla riproduzione in cattività
Gli animalisti di Barcellona festeggiano una bella vittoria: la città spagnola ha imposto al suo zoo municipale di limitare la riproduzione degli animali in cattività a meno che i nuovi nati non siano destinati a essere reintrodotti nel loro habitat naturale.
Il consiglio comunale di Barcellona ha votato il 3 maggio scorso per modificare il regolamento dello zoo inserendo una norma che prevede di fermare i programmi di riproduzione a meno che non ci sia già un piano per liberare i cuccioli. L'attivista Leonardo Anselmi, che coordina ZOO XXI, il gruppo animalista che con successo ha spinto per l'approvazione del nuovo regolamento, ha detto che intenzione del gruppo era proprio quella di fermare i programmi di allevamento dello zoo "che non rispondessero a una strategia ecologica".
La norma è passata non senza l'opposizione di alcuni addetti dello zoo che temono che le restrizioni sulla riproduzione possano fare più male che bene, e che, all'inizio del mese, prima dell'approvazione della nuova norma, hanno indetto uno sciopero per esprimere la loro preoccupazione