Zuckerberg crea Jarvis, l'assistente personale per la casa
Non è una novità per Facebook, ma la sfida personale di Zuckerberg per il 2016
Dopo un lavoro durato un anno Mark Zuckerberg presenta Jarvis, l'assistente personale per la casa basato su intelligenza artificiale che il fondatore di Facebook aveva annunciato di voler sviluppare come "sfida personale" per il 2016.
Il sistema, battezzato da Zuckerberg con lo stesso nome del maggiordomo di Iron Man, è stato integrato nell'impianto domotico della sua casa, consentendogli di gestire luci, temperatura, elettrodomestici, musica e tanto altro.
Jarvis, sviluppato in Python, PHP and Objective C, supporta diverse tecnologie tra cui "l'elaborazione del linguaggio naturale e il riconoscimento vocale e dei volti", che gli consentono di interagire con l'utente in maniera naturale. I comandi possono inoltre essere impartiti tramite app.
Si tratta di "un sistema semplice di intelligenza artificiale", scrive Zuckerberg, che "impara i miei gusti e le mie abitudini [...] e che può anche intrattenere Max", sua figlia. A dimostrazione di ciò, il video scherza sulla band canadese dei Nickelback, che scopriamo non essere gradita da Mark, e mostra Jarvis mentre intrattiene Max con lezioni di mandarino.
Per alcuni versi, afferma Zuck, "questa sfida è stata più semplice di quanto mi aspettassi", ma "un aspetto è stato più complicato del previsto: connettere e comunicare con tutti i differenti sistemi della mia casa".
Cita i problemi incontrati durante la ricerca di un tostapane che iniziasse la cottura all'attivazione della corrente (risolto con un elettrodomestico anni '50), o quello di trovare un cannone spara-magliette che gli lanciasse ogni mattina una delle sue ormai famose t-shirt grigie.