Abiti ispirati agli anni '20 o ad una poesia di Lorca: l'Alta Moda sfila a Roma
Balestra, Grande, Bona: sfila l'Alta moda a Roma. Attesa per la collezione firmata Gattinoni. In questa edizione è stato dato ampio spazio all’alta moda internazionale con giovani stilisti che hanno scelto la Capitale come palcoscenico per le loro collezioni
"Ho voluto dedicare la mia nuova collezione ad una donna giovane, delicata, raffinata, che sembra uscire da un giardino incantato". A parlare, Renato Balestra, che dalla passerella di Altaroma, presenta la sua nuova collezione: abiti ricamati con fili di seta e cristalli swarovski; lunghe vesti in chiffon e organza intarsiata con foglie e petali sulle scollature di tulle trasparente. E' ''una collezione sfumata sulle tonalità del verde, da quello più pallido al verde smeraldo, ispirata ad una poesia di Lorca, 'verde que te quiero...''. Lo stilista è felice di presentare le sue nuove creazioni nella Capitale e dice, polemiche a parte: "Sarebbe necessario unirci tutti, stilisti e istituzioni per riportare l'Alta moda a Roma al suo ruolo".
Atmosfere anni '20 invece per Anton Giulio Grande che torna a proporre il suo estro - dopo 15 anni - proprio con Altaroma. Tra boa, ventagli di struzzo in colori vibranti, vistose acconciature di piume, gli abiti del couturier calabrese puntano ad una sensuale raffinatezza, accentuata da una palette cromatica che predilige colori carnosi, dal mattone al bronzo, dal mosto al prugna, dal rosso sangue al nero. Le modelle indossano teatralmente abiti lingerie nascosti sotto cappotti vestaglia chiusi da cordoni e nappe, sottovesti impalpabili che assemblano pizzi, georgette dal peso inconsistente e dall'effetto nudo. Tutti gli abiti ondeggiano tra pliss e frange di seta.
Nel giorno dell'inaugurazione - 25 gennaio - Camillo Bona lancia i suoi nuovi modelli ispirati alla grande attrice Silvana Mangano, simbolo della bellezza italiana nel mondo. In pedana 30 capi, in tonalità neutre, che vanno dal bianco mandorla al grigio, dal panna al nero e in tessuti leggeri e sofisticati, come seta, organza pizzo e lino. Il ricamo è quello dei budellini di tessuto, cavallo di battaglia della maison, che movimentano gonne e spolverini, spesso resi sensuali da intarsi di pizzo e merletto. I pantaloni sono costruiti con pannelli che formano righe bicolore, oppure con contrapposizioni di tessuti lucidi-opachi come lino e seta, e trasparenze di Morte a Venezia. Sfilano redingote robe manteau e gonne con lunghezze raffinate sotto al ginocchio, come nel film Mambo. Sale l'attesa per la collezione di Gattinoni, questa sera - 27 gennaio.
Altaroma chiude domani. In questa edizione è stato dato ampio spazio all’alta moda internazionale con giovani stilisti che hanno scelto la Capitale come palcoscenico per le loro collezioni.