Andrea Romoli, l’angelo custode degli startupper italiani
Veterano del Web Summit a Dublino, Andrea Romoli fa anche da ‘guida’ e maestro di cerimonie per molti dei ragazzi italiani che arrivano per la prima volta a presentare la propria startup in questo evento. Ecco come si racconta: “Dopo una ‘prima vita’ come tecnico programmatore e sistemista, ora sono un Commmunity Manager specializzato in startup e organizzatore di eventi”. Romoli infatti ha curato il workshop Lean Startup Machine sulla metodologia Lean Startup di validazione dell’idea e il Mashable Social Media Day,con oltre 600 partecipanti, ed è anche un blogger.
Come è andato l’evento quest’anno?
“Per quanto riguarda il Web Summit penso che anche quest’anno sia stato un successo, sia per numero di partecipanti sia per la qualità delle startup finora viste. Il fatto che dall’anno prossimo di traferisca a Lisbona secondo me è un fatto negativo per Dublino ma stando a quanto letto, e dalle richieste non prese in considerazione dalle istituzioni irlandesi, c’era d’aspettarselo. D’altra parte penso che possa essere un motivo di crescita e sviluppo per Lisbona anche per quanto riguarda le nuove tecnologie e l’ambito digitale”.
Nell’intervista video di Celia Guimaraes, Andrea Romoli ci fa alcuni esempi di startup presenti al Web Summit con un buon potenziale di crescita.