Fotostoria di Antonio Conte, dalla panchina dell'Arezzo alla Nazionale
Per percorrere i quasi 75 km che separano la città di Arezzo dal centro federale di Coverciano, Antonio Conte da Lecce ha impiegato otto anni. Proprio sulla panchina aretina in serie B nel 2006 l'ex centrocampista juventino esordì da allenatore. In mezzo, la promozione dalla serie cadetta alla A con il Bari. La prima panchina nella massima serie, alla guida dell'Atalanta, non va a buon fine: Conte infatti si dimette a metà stagione. L'anno seguente - è il 2010 - viene ingaggiato dal Siena che il tecnico leccese riporta dalla B alla A. È il momento del salto di qualità. Conte approda sulla panchina della "sua" Juventus: tre scudetti di fila con una squadra che veniva da due settimi posti. Ora, la sfida da commissario tecnico della Nazionale.