Colonie umane sulla Luna nel 2026, l'Australia costruirà l'astromobile per la missione Nasa
L'astromobile semi-autonoma raccoglierà campioni di suolo lunare contenenti ossidi, mentre la Nasa si occuperà, con un team separato, di estrarre ossigeno dalla superficie del satellite terrestre
L'Australia costruirà una astromobile per una missione della NASA sulla luna prevista per il 2026. Lo ha annunciato il primo ministro australiano, Scott Morrison, sottolineando che è la prima volta che il paese oceanico collabora a un tale progetto.
Australia, we’re going to the Moon. 🌙
— Australian Space Agency (@AusSpaceAgency) October 12, 2021
We’ve reached an agreement with @NASA for an Australian-made rover to be part of a future mission, harnessing our skills and expertise in the resources sector. pic.twitter.com/uoJLis2YPr
L'idea della missione aerospaziale della NASA è stabilire colonie umane sulla luna, in modo da sostenere le prossime missioni su Marte. La mobilità sul satellite naturale della Terra sarà garantita proprio dall'Australia, con l'accordo che rientra nel più ampio programma Artemis dell'agenzia spaziale statunitense.
"Questa è un'incredibile opportunità per l'Australia di avere successo nel settore spaziale globale", ha detto Morrison, aggiungendo che il suo governo mira a triplicare il settore spaziale entro il 2030 per iniettare più di 8,8 miliardi di dollari (7,626 miliardi di euro) nell'economia del paese.
L'iniziativa australiana "Moon to Mars" era stata annunciata dal governo nel 2019 e prevede finanziamenti di 110 milioni di dollari (95 milioni di euro) destinati alla costruzione del dispositivo. Il futuro rover sarà sviluppato da aziende e ricercatori australiani.