Israele, attivista Lod: "I nodi dell'integrazione"
Intervista di Veronica Fernandes
Nel conflitto tra Israele e Gaza un fronte aperto è quello delle città israeliane a popolazione mista, quelle in cui è maggiore la presenza di arabi isrealiani, che costituiscono il 20% della popolazione totale. E’ il caso della città di Lod: “Il fattore religioso è sicuramente importante ma le rivolte hanno radici anche nelle politiche abitative, nella gentrification, e soprattutto nella criminalità organizzata che ha portato tonnellate di armi nella città”, ha spiegato a RaiNews24 Leo Ben Isty, attivista impegnato per l’integrazione tra la popolazione.