Auguri a 'La signora in giallo', la simpatica detective dilettante di una delle più amate serie tv
Nella sua lunga carriera, Angela Lansbury ha spaziato dal teatro, al cinema, alla tv, lavorando al fianco di attori del calibro di Ingrid Begman, Paul Newman, Orson Welles e Warren Beatty. Con "La signora in giallo", la consacrazione a livello mondiale: "Per tutti sono Jessica. Preferirei essere conosciuta per il mio lavoro a teatro o al cinema. Ma così è la vita!", ironizza
"Io amo il teatro. Il mio cuore è lì. A 19 anni - con l'arrivo negli Usa - il mio debutto sul grande schermo. Ma è alla tv che devo la mia fama a livello internazionale". Le parole sono quelle di Angela Lansbury, una delle più raffinate e sensibili attrici del secolo scorso. Interprete di eccezionale talento, in oltre settant'anni di carriera l'attrice si è distinta per una solare e delicata bellezza, una toccante sensibilità interpretativa, una raffinata ironia ed una classe innata.
Nata a Londra il 16 ottobre del 1925, la Lansbury - dopo aver frequentato la "Webber-Douglas School of Singing and Dramatic Art", e successivamente la "Feagin School of Drama and Radio" in Gran Bretagna - nel 1939 si trasferisce negli Stati Uniti dove nel 1944 approda ad Hollywood e gira il primo film: "Angoscia" di Giorge Cukor Nel 1944 le viene offerta l'occasione di debuttare sullo schermo in "Angoscia" (Gaslight) di George Cukor, accanto ad Ingrid Bergman, in cui, seppur ancora molto giovane, dimostra già un buon temperamento nell'interpretare il ruolo dell'arrogante e meschina servetta. Per questo primo ruolo cinematografico Angela Lansbury riceve addirittura una nomination all'Oscar. Tra gli altri fim ricordiamo: "Il Danubio rosso" di George Sidney del 1949; "La lunga estate calda" di Martin Ritt del 1958; "Una donna senza volto" di Delbert Mann del 1966 e "I Pinguini di Mr. Popper" di Mark Waters del 2011. Partecipa anche agli adattamenti di due celebri gialli di Agatha Christie, quali "Assassinio sul Nilo" (Death on the Nile, 1978) di John Guillermin, insieme a divi del calibro di Peter Ustinov e Bette Davis, e "Assassinio allo specchio" (The Mirror Crack'd, 1980) di Guy Hamilton, in cui interpreta il celebre personaggio di Miss Marple.
L'attrice è stata protagonista anche di molte opere teatrali. A Broadway fu ben accolta dalla critica per il suo primo musical,"Anyone Can Whistle" (1964), opera di Stephen Sondheimche. A partire dal 1966 le sue interpretazioni in "Mame" di Jerry Herman (replicato 1500 volte), in "Dear World" (1969) e nel revival di "Gypsy" nel 1974 le valsero tre Tony Award nella categoria miglior attrice protagonista in un musical. Un quarto Tony le venne conferito nel 1979 per la sua interpretazione di "Mrs. Lovett" nel musical di Sondheim "Sweeney Todd": Il diabolico barbiere di Fleet Street, rappresentata anche nel Regno Unito.
A partire dal 1950 Lansbury cominciò a lavorare anche per la televisione, partecipando a serie antologiche come "Robert Montgomery Presents", "Lux Video Theatre" e "Four Star Playhouse". Negli anni sessanta prese parte come guest star ad alcune serie televisive, tra cui Undicesima ora e Organizzazione "U.N.C.L.E.". Nel 1982, per la partecipazione alla miniserie "Gloria Vanderbilt" (Little Gloria... Happy at Last), con Bette Davis, Christopher Plummer e Maureen Stapleton, ricevette una nomination agli Emmy Award come miglior attrice protagonista, mentre nel film TV "68 gialli per un omicidio" (1984) fu affiancata dal grande Laurence Olivier. Nel 1988 interpretò in "Volo KAL 007 - Alla ricerca della verità" il ruolo di una madre che non si rassegna alla perdita del figlio, morto in un incidente aereo causato da un errore umano.
Angela Lansbury tuttavia è nota al grande pubblico soprattutto per la sua interpretazione della scrittrice Jessica Fletcher nel longevo telefilm "La signora in giallo" (Murder, She Wrote), protrattosi dal 1984 al 1996 e seguito da quattro film per la televisione dal 1997 al 2003. Qui ha trovato infatti il suo massimo successo e la definitiva consacrazione mondiale. La serie è stata uno dei telefilm trasmessi più a lungo in prima serata in una televisione statunitense e fece di Lansbury l'attrice televisiva più pagata al mondo: grazie a quel ruolo, conquistò il record di attrice protagonista in una serie televisiva con il maggior numero di nomination agli Emmy Award, senza mai riceverne uno (attualmente diciotto), ben 4 Golden Globe, il People's Choice Award e numerosi altri premi. Nel corso degli ultimi anni, in alcune interviste, Lansbury ha più volte espresso il desiderio di tornare ad interpretare Jessica Fletcher in un nuovo film TV, a patto che il figlio Anthony, regista di numerosi episodi della serie, trovi una storia adatta. Nel 2005 ricevette l'ennesima nomination agli Emmy per il ruolo della ricca Eleanor Duvall in "Law & Order - Unità vittime speciali" (ruolo che ha interpretato anche in Law & Order - Il verdetto).
Nei primi anni novanta il governo britannico la insignì del titolo di Commander of the British Empire. Fu nominata Disney Legend nel 1995. Si guadagnò un posto nella Screen Actors Guild nel 1997, nella Kennedy Center Honors nel 2000. Annovera infine ben due stelle nella prestigiosa Hollywood Walk of Fame. Nel 2013 la regina Elisabetta II le conferì il titolo di Dama di Commenda dell'Ordine dell'Impero Britannico.[3] Nel 2014 durante la premiazione degli Oscar ricevette l'Honorary Award per i suoi svariati successi nell'industria cinematografica e televisiva, nel corso della sua lunga carriera (oltre 75 anni).