Usa, bancarotta assistita per il colosso dei giocattoli Toys R Us
La catena di negozi Toys R Us ha chiesto la procedura di bancarotta assistita prevista dalla legge americana. Il colosso dei giocattoli, nato nel 1948 con 1.600 punti vendita tradizionali, si dice non abbia retto alla concorrenza delle vendite online. Negli Stati Uniti lo chiamano 'effetto Amazon', ma questo forse non basta a giustificare il fenomeno, più complesso: produttori e negozianti devono fare i conti anche con la concorrenza sleale, vale a dire la contraffazione. E poi ci sono i prodotti moderni, più seduttivi, ad alto contenuto tecnologico, con la realtà aumentata (come i Pokemon Go) che ha fatto dimenticare le figurine. Videogiochi su smartphone sono sempre più popolari tra i bambini rispetto ai giocattoli tradizionali, sia nei mercati maturi che in quelli emergenti.