Clima. Tutto pronto a Madrid, al via la Cop25. 25mila delegati, tra cui l'attivista Greta Thunberg
"Time for action", il momento d'agire: lo slogan di questa 25esima riunione annuale delle Nazioni Unite sul clima è chiaro. L'obiettivo principale è incoraggiare gli Stati firmatari a rivedere, entro la fine del 2020, il loro impegno a ridurre le emissioni di gas a effetto serra
Le delegazioni di 196 Paesi firmatari dell'accordo di Parigi del 2015 si riuniscono oggi e per 12 giorni alla COP 25 di Madrid, la conferenza sul clima dell'Onu, organizzata all'ultimo minuto nella capitale
spagnola, dopo il ritiro di Brasile e Cile. Nell'immediata vigilia dei lavori, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio guterres ha avvertito che "il punto di non ritorno" è ormai vicino.
I 25.000 delegati, tra cui la giovane attivista ambientale svedese Greta Thunberg, in questi giorni saranno accolti all'Ifema, una grande fiera espositiva situata vicino all'aeroporto internazionale di Madrid. Mentre il Cile mantiene la presidenza dell'evento, molti critici sono emersi dalla società civile, temendo che il trasferimento della sede impedirà ad alcuni partecipanti di recarsi a Madrid (costi extra, visti, ecc.).
"Time for action", il momento d'agire: lo slogan di questa 25esima riunione annuale delle Nazioni Unite sul clima è chiaro. L'obiettivo principale è incoraggiare gli Stati firmatari a rivedere, entro la fine del 2020, il loro impegno a ridurre le emissioni di gas a effetto serra. L'accordo di Parigi del 2015 prevede che i circa 200 Paesi firmatari rivedano i loro impegni di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra entro la fine
del 2020.