Consiglio Ue, Conte: "Si parte dalla Brexit. No ad accordo a tutti i costi, sia equo ed equilibrato"
Al via a Bruxelles la due giorni che vede impegnati i capi di stato e di governo Ue sulla Brexit ma anche sul clima, sull'emergenza Covid e sul parternariato con l'Africa
"Inizieranno adesso i lavori di questo Consiglio europeo. La sessione pomeridiana e serale sarà dedicata al tema Brexit e poi ancora ai cambiamenti climatici. Domani mattina, covid 19 e partenariato con Africa". Così il premier Giuseppe Conte, entrando al Consiglio europeo a Bruxelles. "Per quanto riguarda la Brexit - dice Conte - siamo tutti uniti, stiamo entrati in una fase in cui bisogna stringere i tempi, entro la fine dell'anno. Non c'è molto tempo. Per quanto riguarda l'Ue, dobbiamo lavorare tutti affidandoci al nostro negoziatore Barnier per arrivare a un accordo: lavoreremo sino all'ultimo istante, ma non possiamo rinunciare a un accordo che sia equo ed equilibrato, non un accordo a tutti i costi".
"Sempre domani parleremo di rapporti tra Ue ed Unione africana. Dobbiamo assolutamente rendere costante e molto serrata questa collaborazione con l'Ua e le organizzazioni regionali". Così il premier Giuseppe Conte entrando al Consiglio europeo a Bruxelles. "Il continente africano è strategico anche in uno sviluppo futuro", ha detto Conte, sottolineando che l'Ue punterà ad un "partenariato tra euguali", di cui si parlerà anche al G20 che avrà presidenza italiana nel 2021.