Il premio Nobel per la pace fu creato nel 1895 da Alfred Bernhard Nobel, da cui prende il nome, un chimico svedese, inventore, tra le altre cose, della dinamite. Nel suo testamento destinò il patrimonio a una fondazione con lo scopo di distribuire ogni anno cinque premi a chi avesse reso i maggiori benefici all’umanità nei campi della chimica, della medicina, della letteratura, della fisica e della pace. La cerimonia di consegna del Nobel per la pace si tiene ad Oslo e il vincitore del premio viene scelto dal Comitato per il Nobel, composto da cinque persone scelte dal Parlamento norvegese.
Il primo riconoscimento fu assegnato a Jean Henri Dunant, filantropo svizzero fondatore della Croce Rossa e Frédéric Passy, politico francese fondatore della prima società per la pace.
In oltre cento anni di storia del Nobel per la Pace sono state solo 16 le donne premiate. La prima a ricevere il premio è stata la scrittrice e pacifista austriaca Bertha von Suttner, nel 1905. L'ultima, nel 2014, è stata Malala Yousafzai, l’eroina del diritto all’istruzione, che è anche la più giovane vincitrice con i suoi 17 anni.
Il primo non europeo a ricevere il premio fu il presidente americano Theodore Roosevelt nel 1906, al suo secondo mandato e al culmine della sua popolarità - il suo volto è uno dei quattro scolpiti a Mount Rushmore. Dopo di lui, sono stati insigniti del Nobel per la Pace, Woodrow Wilson, per il suo impegno nei trattati di pace post-bellici e Jimmy Carter, molti anni dopo il suo addio alla Casa Bianca, per le sue campagne per i diritti umani. Il quarto premio è andato a Barack Obama, nel 2009, solo otto mesi dopo la sua elezione, “per i suoi straordinari sforzi per rafforzare la diplomazia internazionale e cooperazione tra i popoli”.
Il primo uomo afroamericano a ricevere il premio fu il sociologo e diplomatico statunitense Ralph Johnson Bunche (1950) per il suo lavoro come mediatore dell'ONU in Palestina, mentre la prima donna africana è stata nel 2004 Wangari Maathai e la prima musulmana è stata l’iraniana Shirin Ebadi nel 2003.
L'unico italiano ad aver ricevuto il Nobel per la Pace, nel 1907 è stato Ernesto Teodoro Moneta, giornalista e patriota.
Nella storia esistono solo tre casi di Nobel rifiutati, quello per la Letteratura, non accettato nel 1959 da Boris Pasternak e nel 1964 da Jean-Paul Sartre, e quello per la Pace del 1973. Assegnato a Le Duc Tho, rivoluzionario vietnamita, per gli accordi con Henry Kissinger, finalizzati al ritiro delle truppe americane dal Vietnam, lo rifiutò dicendo che la guerra non era ancora conclusa.
Gli Stati Uniti sono il Paese che guida la classifica del maggior numero di Premi Nobel per la Pace, ben 22. Seguono la Gran Bretagna con 13 Nobel e la Svizzera con 11.
La Croce Rossa è stata insignita del premio tre volte (1917, 1944, 1963) e l’Onu due (1954 e 1981).
Tra i grandi che non hanno ricevuto il premio, Gandhi che fu nominato nel 1937, 1938, 1939, 1947 e nel 1948 pochi giorni prima di morire. In quell'anno il Nobel per la Pace non fu assegnato con la motivazione che non c’erano candidati adatti.