Earth Hour. Un'ora per la terra, un'ora per l'Italia: alle 20.30 luci spente per l'ambiente
Da Kuala Lumpur a Roma, il mondo spegne le luci per sensibilizzare sulla necessità di un più razionale utilizzo delle fonti energetiche
Il 28 marzo alle 20.30 (ora italiana) torna "Earth Hour", l'evento globale del Wwf per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla crisi climatica e il riscaldamento globale. Per un'ora si spegneranno i principali monumenti del mondo e i cittadini sono invitati a fare lo stesso, spegnendo la luce della propria abitazione. Non ci sarà la consueta festa di piazza a causa dell'emergenza coronavirus che impone a tutti i cittadini italiani e a quelli di moltissimi altri paesi misure di sicurezza straordinarie così come richiesto dai governi. Si potrà ugualmente partecipare all'iniziativa del WWF via social postando il video della propria giornata per il clima con gli hashtag #EarthHour #UnOraPerItalia.
🌍#EarthHour is today...
— ESA (@esa) March 28, 2020
Join the world and turn off all non-essential and unnecessary lights 💡between 20:30-21:30 your local time. Be part of the largest environmental movement for our planet.
For more details about @earthhour 👉https://t.co/pD9AgYnVWC #Connect2Earth pic.twitter.com/8mS21Ygtx6
L'illuminazione della facciata esterna del palazzo del Quirinale sarà spenta dalle ore 20,30 alle ore 21,30. Lo stesso accadrà al Palazzo della Consulta (Corte Costituzionale) e a Montecitorio (Camera dei Deputati) mentre il Senato e la Presidenza del Consiglio dei ministri, "pur aderendo simbolicamente all'iniziativa, conserveranno l'illuminazione tricolore delle facciate di Palazzo Madama e di Palazzo Chigi quale atto simbolico di unità nazionale e di partecipazione collettiva al grave momento di emergenza legata al Coronavirus COVID-19". La presidenza del Consiglio dei ministri assicurerà comunque, tra le 20.30 e le 21.30 lo spegnimento delle luci di gala del Cortile d'Onore di Palazzo Chigi e il Senato della Repubblica procederà allo spegnimento delle luci del Cortile d'Onore di Palazzo Madama.
Significativamente, a Earth Hour 2020 è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica come riconoscimento per il valore della manifestazione.
Prima che scoppiasse l'emergenza Coronavirus, oltre 90 comuni in Italia avevano risposto all'invito del WWF e aderito a Earth Hour 2020. A cominciare da Venezia, che avrebbe dovuto ospitare l'evento centrale italiano, ma anche Roma, Milano, Pistoia, Palermo, Chieti, Isernia, Messina e Catania. Purtroppo, la crisi sanitaria che stiamo vivendo non permetterà a molti Comuni di partecipare con l'effettivo spegnimento di un monumento, di una piazza o luogo simbolo della città.
Alle 20.30 si spegneranno le luci del Colosseo, di piazza San Pietro, delle due torri di Bologna, del Duomo, dell'abbazia di San Miniato al Monte e di Palazzo Vecchio a Firenze.Un gesto di altissimo valore simbolico, considerato il momento drammatico che la città sta vivendo in questi giorni, arriva dal Comune di Bergamo che spegnerà virtualmente l'illuminazione delle Mura Veneziane.