L'Eredità, il super campione Massimo Cannoletta sbaglia apposta e perde 180 mila euro
"L'avversario Tommaso meritava di vincere"
Massimo Cannoletta è il campione de "L'Eredità" condotto da Flavio Insinna, su Rai1, prima del tg della sera, ed è considerato un "Google vivente". Mercoledì sera, dopo aver già vinto 202.500 mila euro in 27 puntate, ha sbagliato apposta una risposta, rinunciando così ad altri 180mila euro, per poter far giocare altri concorrenti.
Durante una fase concitata del gioco prima della Ghigliottina, ha detto: "So la risposta, però stasera il "triello" se lo merita lui, quindi gli rimando tutto indietro - ha detto rivolgendosi all'avversario Tommaso, che fino a quel momento non aveva sbagliato un colpo, e si era fermato". Cannoletta ha così rinunciato a giocarsi la possibilità di giocare 180mila euro, però il suo gesto cavalleresco non è servito a Tommaso. È stata la terza concorrente a indovinare, e sedersi alla "ghigliottina".
Ma non è finita qui, il supercampione, per una regola del gioco, resta nel programma. Grazie alle sette ghigliottine consecutive cui ha partecipato, è scattato il bonus che dà diritto a una 'vita', proprio come avviene nei videogiochi.
Commentando la sua decisione ha detto: "Tommaso è una persona preparatissima e ha risposto a tutte le domande. Mi sembrava quindi giusto cedergli il gioco. Sono stato altre volte nella sua situazione, e con serenità più assoluta, consapevole che rinunciavo a giocarmi 180mila euro, gli ho ceduto la vittoria. Lo rifarei, volevo che si sapesse ufficialmente che questo signore era stato bravissimo, e quindi era giusto che andasse lui alla ghigliottina". Poi ha spiegato anche il segreto del suo successo: "Bisogna essere curiosi, cercare sempre di scoprire qualcosa, e prima o poi quello che si scopre e si conosce torna utile".
Chi è il campione
Massimo Cannoletta ha 46 anni e proviene da Acquarica, in provincia di Lecce. Laureato in Scienze Politiche, parla quattro lingue e si occupa di divulgazione nel campo dell’arte, della storia e della musica. Ha fatto due volte il giro del mondo lavorando come responsabile del programma culturale a bordo di una nave da crociera italiana, anche se adesso è fermo a causa della pandemia. Cura un podcast, dal titolo Massimo 20 su YouTube), in cui si occupa di arte e cultura.
"La mia passione è raccontare la cultura, con un linguaggio divulgativo e non accademico, e mi piacerebbe farlo anche in tv", dice svelando che appena sarà possibile viaggiare, quando la pandemia sarà finita, mi piacerebbe rinnovare un progetto che ho messo a punto a settembre, quando tutti ci eravamo illusi che il Covid non ci fosse più, e ho fatto un viaggio totalmente autofinanziato da Leuca a Trieste nei posti meno noti, confrontandomi con i miei followers che incontravo lungo la strada e che mi mostravano luoghi sconosciuti, e pubblicando una specie di diario di viaggio. Oggi grazie a 'L'Eredità' ho molti più followers e se lo rifacessi avrei più interazioni e quindi più posti sconosciuti da scoprire. Inoltre avrei maggiori risorse finanziarie perché dedicherei parte della vincita alla versione 2.0 di questo progetto".
Il supercampione è ormai da più di un mese a 'L'Eredità', con un record di risposte esatte e una somma vinta non indifferente: "Avevo fatto la valigia per massimo due o tre giorni e mi trovo qui da un mese", scherza. "Ovviamente a 'L'Eredità ho guadagnato una somma della quale non mi posso lamentare, ma io vivo e mangio grazie alla cultura da qualche anno perché mi occupo di divulgazione culturale: l'arte, la musica, il mondo sono i temi che mi appassionano e quello che mi ha sorpreso - spiega - è stato che nell'istante in cui è arrivata la popolarità, inevitabile grazie a una trasmissione di grande qualità e tra le più viste di Rai1 come 'L'Eredità, mi sono reso conto che l'Italia ha una grandissima fame di cultura, non nel senso polveroso ma nel senso più vivo del termine.