G20 ambiente. Cingolani: "Serve azione globale coraggiosa"
"Dobbiamo affrontare insieme le sfide planetarie, aggravate da una sfida senza precedenti che ha devastato le nostre società ed economie nell'ultimo anno e mezzo, la pandemia di Covid-19", ha spiegato il ministro della Transizione ecologica
Dal contrasto al cambiamento climatico all’accelerazione della transizione ecologica, dalle prospettive di una ripartenza sostenibile e inclusiva, resa possibile da soluzioni tecnologiche innovative, fino allo sviluppo di città “smart” e resilienti. Gli obiettivi sono condivisi da tutti, sulla carta. Il problema è accordarsi sul come e con quali scadenze. Il G20 Ambiente, Clima ed Energia, al via oggi a Napoli (si conclude domani 23 luglio), parte col presupposto di spingere la comunità internazionale verso "obiettivi più ambiziosi" di politica climatica e preparare il terreno a vertici come la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021, in programma a Glasgow in autunno e co-organizzata da Regno Unito e Italia. La giornata di oggi sarà dedicata all’Ambiente, quella del 23 ad Energia e Clima, per la prima volta in coppia al G20. A fare gli onori di casa il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani che ha ricevuto i colleghi al loro arrivo. Cingolani ha già avuto un incontro bilaterale con John Kerry, inviato speciale Usa per il clima: "Italia e Usa insieme per un'alta ambizione e per azioni stringenti in questa decade per tenere la temperatura del pianeta a 1,5 gradi" sottolinea il Mite (Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare). Bilaterale del ministro italiano anche con l'omologa francese, Barbara Pompili.
Cingolani: Serve azione globale coraggiosa"
"Il nostro vertice si svolge alla confluenza di circostanze senza precedenti che hanno richiesto e richiedono tuttora un'azione globale coraggiosa, congiunta e immediata". Così il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, aprendo i lavori del G20 su Ambiente, Clima ed Energia a Napoli.
Secondo il ministro Cingolani è "impossibile ignorare le prove scientifiche dei Rapporti Ipcc e Ipbes sui cambiamenti
climatici. I tragici eventi meteorologici a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi e persino giorni dimostrano che il nostro sistema climatico sta subendo gravi disagi. Lo stesso vale per gli ecosistemi naturali e la biodiversità, dove i nostri sforzi non sono stati finora in grado di rallentare la diapositiva verso l'estinzione di massa delle specie e la rottura dei servizi ecosistemici chiave". "Dobbiamo affrontare insieme queste due sfide planetarie, aggravate da una sfida senza precedenti che ha devastato le nostre società ed economie nell'ultimo anno e mezzo, la pandemia di Covid-19", ha aggiunto il ministro della Transizione ecologica.
Presenti oltre 50 delegazioni straniere
L'evento, che ha portato a Napoli oltre 50 delegazioni straniere con ministri da tutto il mondo, è stata organizzata nel rispetto delle normative Covid: è stato necessario l'esito di un tampone negativo nelle ultime 48 ore sia per i delegati internazionali, sia per giornalisti che per addetti ai lavori. I paesi che fanno parte del G20 rappresentano più dell'80% del PIL mondiale, il 75% del commercio globale e il 60% della popolazione del pianeta e sono: Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito, Russia, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia e Unione Europea. A questi si aggiunge la Spagna, che è un invitato permanente del G20.
Napoli blindata
E' una Napoli blindata quella che si è svegliata questa mattina per lo svolgimento del vertice G20 su clima, ambiente ed energia, in programma fino a domani 23 luglio a Palazzo Reale. Il Comune partenopeo ha emanato un dispositivo di traffico che prevede lo stop ad auto e pedoni che va da piazza Trieste e Trento, a piazza del Plebiscito, fino al Lungomare di via Partenope, compresa via Nazario Sauro. La zona è stata interamente transennata con i new jersey ed inoltre sono sospese anche le concessioni per i tavolini di bar e ristoranti della zona.