L'intervento di Giuliano Amato alla conferenza sulla comunicazione ambientale di Rieti
Per contrastare il cambio climatico è necessario agire su due livelli: attraverso l'educazione per modificare tanti piccoli comportamenti individuali radicati nelle nostre esistenze ma non più sostenibili, da una parte, e dall'altra vincere le resistenze dei grandi gruppi di interesse multinazionali.
Secondo Giuliano Amato, è la rendita petrolifera il primo ostacolo alla democrazia perché rende interi popoli "clientes" di coloro che controllano la risorsa. Esistono democrazie in paesi musulmani, ma non in paesi Musulmani che hanno il petrolio. Favorire la migrazione del nostro modello economico dai combustibili fossili alle energie rinnovabili avrebbe conseguenze geopolitiche profonde. anche così si combatte il terrorismo.