Videogiochi in bianco e nero: Pong di Atari compie 40 anni
Una grossa scatola nera con due manopole per joystick per giocare a ping pong. Era il 3 agosto del 1975, 40 anni fa, quando la compagnia americana Atari lanciò sul mercato la console Home Pong con il primo videogioco che fece furore conquistando un posto nelle case di milioni di ragazzi in tutto il mondo. A onor del vero la prima console domestica era in circolazione già dal 1972, si trattava della Magnavox Odyssey inventata da Ralph Baer, "padre" dei videogiochi, ma fu la Atari a aggiudicarsi in brevissimo tempo gran parte del mercato. Fondata da Nolan Bushnell e Ted Dabney, la piccola società divenne celebre grazie a Pong, uno spartano simulatore di tennis tavolo in bianco e nero tanto che l'ingegnere Harold Lee ne sviluppò una versione da collegare al televisore, la Home Pong. Da questa operazione commerciale - e da modelli come l'Atari 2600 - è partita un'industria multi-milionaria che oggi cavalca nuove frontiere e promette all'utente "l'immersione" ludica totale grazie alla realtà virtuale.