2017: i tecno trend emergenti
Il rapporto 2017 del Consumer Labs Ericsson individua alcune tendenze singolari come i 'silos network', la trasformazione dei social in compartimenti stagni dove si esclude ciò che non interessa per trovare conferme solo delle proprie certezze. In Italia un utente esperto su cinque dichiara che i social network sono la loro fonte primaria di informazioni ma per il 42% di loro i 'like' non sono così importanti e nemmeno il parere degli amici online, specie quando si tratta di fare acquisti. E uno su tre ritiene che la privacy non esista più. Di Celia Guimaraes
Per il sesto anno consecutivo, il rapporto del Consumer Lab di Ericsson consente di scrutare il futuro della tecnologia, almeno di quella che gli utenti più esperti si aspettano a partire dal 2017. E tra i trend il più significativo riguarda l’intelligenza artificiale, anche detta AI, che dovrebbe essere promossa da assistente delle attività umane a manager dei collaboratori. La realtà virtuale, diventata famosa grazie ai visori VR che incorporano gli smartphone e consentono di vivere esperienze ‘immersive’ quasi reali, faranno un ulteriore salto di qualità e, secondo gli utenti, in tre anni saranno esperienze indistinguibili dalla realtà fisica.
Italiani diversi
Rispetto ai dati globali di Consumer Lab ( una ricerca online effettuata su utenti esperti di 14 metropoli e rappresentativa di 27 milioni di utenti) ci sono alcune differenze nelle risposte del pubblico italiano. In particolare, un italiano su cinque vorrebbe automatizzare la gestione della vita online, dalle email alle notizie ai post sui social, nel mondo uno su tre. E mentre a livello globale una persona su quattro preferirebbe avere come capo un sistema di intelligenza artificiale, quasi la metà teme che i robot toglieranno posti di lavoro. Una preoccupazione meno sentita tra noi e condivisa solo dal 40 per cento degli italiani.
I silos al posto dei social
Il rapporto 2017 del Consumer Labs Ericsson individua altri trend singolari come i ‘silos network’ al posto dei social network, vale a dire la trasformazione dei social in compartimenti stagni dove escludere ciò che non interessa e trovare solo conferme delle proprie certezze. In Italia un utente su cinque dichiara che i social sono fonte primaria di informazioni ma per il 42 per cento i like non contano e nemmeno il parere degli amici online, specie se si tratta di fare acquisti. E uno su tre ritiene che la privacy non esista più.
Vade retro auto autonoma
In tutto il mondo poi, Italia compresa, la maggior parte delle persone vorrebbe avere aiuto dalla realtà aumentata (che si sovrappone allo schermo dello smartphone e ormai anche al parabrezza delle automobili), per evitare ostacoli e pericoli. Ma per quanto riguarda le auto a guida autonoma, la fiducia è bassissima: meno di due pedoni italiani su dieci si sentirebbe al sicuro nell'attraversare la strada davanti alle auto guidate da un software, mentre nel mondo la fiducia nelle ‘driverless car’ supera il 65%.