L'intelligenza artificiale spinge la geolocalizzazione
di Celia Guimaraes
Oltre il 90% dei giovani nati dopo il ‘96 utilizza la Rete in modo avanzato, lo conferma l’Istat nel suo recente Rapporto. Giovani già pronti a vivere in un mondo fatto di condivisioni, quello delle ‘Smart Cities’, le città interattive dove la geolocalizzazione - vale a dire i programmi per elaborare enormi quantità di dati terrestri e satellitari e trasformarli in mappe - sono elemento strutturale. Sempre più è l'intelligenza artificiale a fare la differenza, perché consente di utilizzare questi dati per migliorare la logistica, i trasporti, il turismo, la gestione energetica, la cybersecurity. E su questo puntano i colossi mondiali del settore.