Motorola? Il brand non morirà mai
Il 30 gennaio 2014 Lenovo ha acquistato Motorola Mobility - storico marchio nato nel 1928 e Chicago e legato ai primordi della telefonia cellulare - per 2,91 miliardi di dollari. Il marchio apparteneva a Google, che si è tenuta il controllo della maggioranza del portafoglio brevetti.
L'acquisto è stato visto come un rafforzamento della posizione di Lenovo nel mercato degli smartphone con l'espansione dell'azienda cinese negli Stati Uniti e in Sud America, oltre che in Europa occidentale. "Lenovo ha le capacità di rendere Motorola Mobility un player globale nell'ecosistema Android", aveva detto allora un portavoce dell'azienda.
Nel gennaio 2016, però, nel corso del Ces di Las Vegas, la grande fiera dell'elettronica americana, il gruppo cinese ha annunciato la fine del 'brand' Motorola. Lenovo infatti ha deciso di eliminare la dicitura 'Motorola' per procedere gradualmente con una produzione di due dispositivi: 'Moto', che sarà d'ora in poi utilizzato per i prodotti di fascia alta, e 'Vibe', mirato a una fascia medio-bassa. Il perché della 'dismissione' dello storico brand ce lo ha raccontato in un'intervista realizzata al Mobile World Congress di Barcellona Maurizio Di Carlo, che di Lenovo-Motorola è Country smartphone manager mondiale.
Il produttore cinese da un paio di stagioni punta ad altri segmenti di mercato, non solo desktop e notebook, dove è il numero uno mondiale. Verso l’alto, l’espansione punta a “server e storage”; verso il basso, su tablet e smarthpone, per una copertura senza esclusione di alcun settore.