Mosul Eye è lo pseudonimo sotto cui un giornalista e blogger si è nascosto durante il periodo buio dell'ISIS in Iraq, raccontandone gli orrori sui social. Unica luce sulla sua città, Mosul, secondo centro di un paese ricco di storia millenaria e di beni storici. Intervistato da Lucia Goracci, da Parigi lancia un appello in occasione del G20 della cultura: ricostruire il suo paese così come si fece con Assisi, dopo il terremoto del '97