Pancia mia fatti capanna: la casa di pan di zenzero è gigante
Negli Stati Uniti non è Natale senza una casa di pan di zenzero. La più famosa è forse quella della Casa Bianca, una riproduzione in scala della dimora presidenziale in biscotti al ginger e glassa di cioccolato fondente, ma gli hotel americani non sono da meno e ogni anno cercano di stupire gli ospiti con creazioni meravigliose. Quest'anno non ha di certo badato a spese l'Hotel Fairmont di San Francisco che ha allestito nella hall la Gingerbread House più grande della California: alta 6,7 metri e larga 7, è composta da 7.750 pezzi di pan di zenzero, 680 kg di glassa reale, e 317 kg di caramelle.
L'usanza di cucinare biscotti speziati è antichissima e pare sia approdata in Europa dal Medio Oriente nel Medioevo, si sarebbe poi diffusa nei paesi scandinavi. I primi biscotti a forma di omino di pan di zenzero si mangiavano già nelle solenni occasioni alla corte di Elisabetta I d'Inghilterra, mentre pare che l'idea di realizzare casette decorate sia venuta a un fornaio tedesco agli inizi del 1800, ispirato dalla fiaba di Hansel e Gretel. Secondo alcuni però i Fratelli Grimm descrivevano qualcosa di già conosciuto. Furono gli emigranti tedeschi in Pennsyilvania a portare la tradizione negli Stati Uniti.