Olimpiadi. A Tokyo inizia il countdown, ma il coronavirus preoccupa ancora
Il messaggio della squadra italiana: "Torniamo a sognare"
È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per i Giochi olimpici di Tokyo 2020, rinviati al 2021. Alle 13, ora italiana (le 20 in Giappone) l'orario in cui comincerà tra un anno la cerimonia d'apertura, il Comitato organizzatore ha diffuso dal nuovo Stadio Nazionale un video con messaggi di rispetto e gratitudine per tutti coloro che supportano le Olimpiadi e di sostegno per gli atleti impegnati nella preparazione.
Hope Fuels The Flame 🔥 #Tokyo2020Plus1 #Tokyo2020 pic.twitter.com/oNHaqbjsbH
— #Tokyo2020 (@Tokyo2020) July 23, 2020
La decisione di rinviare le Olimpiadi, presa lo scorso 24 marzo, è stata accolta con favore da tutti, così come quella di confermare per il 2021 le stesse date previste per il 2020. La scorsa settimana il Comitato olimpico internazionale ha anche ufficializzato il calendario delle gare, praticamente identico al programma originario, smentendo di fatto le voci delle ultime settimane che volevano la riduzione dei Giochi dai tradizionali 16 a soli 10 giorni per questioni legate alla sicurezza sanitaria.
Restano sul tavolo diversi nodi da sciogliere. Il rinvio delle Olimpiadi ha provocato perdite importanti, solo in parte coperte dal Cio con gli 800 milioni di dollari subito stanziati (650 per l'organizzazione dell'evento e 150 per il movimento olimpico), ma la preoccupazione maggiore riguarda la diffusione del Covid-19.
"Se le Olimpiadi si potranno regolarmente svolgere o meno dipende dalla lotta dell'umanità contro il coronavirus - ha sottolineato il presidente del Comitato organizzatore di Tokyo2020 Yoshiro Mori - Nello specifico, lo sviluppo di un vaccino o di un farmaco resta la priorità. Se la situazione sanitaria restasse invariata non saremo in grado di organizzare i Giochi, ma non riesco a immaginare una realtà simile tra un anno".
Bach: "Resilienza e speranza"
"A solo un anno ci aspetta ancora un compito mastodontico. Vorrei ringraziare i nostri partner e amici giapponesi, guidati dal Primo Ministro Shinzo Abe, dal presidente di Tokyo 2020 Mori Yoshiro e dal governatore Koike Yuriko, e dagli atleti, da tutte le Federazioni internazionali olimpiche estive. Senza la loro solidarietà e il loro sostegno, non avremmo potuto prendere questa storica decisione congiunta di rinviare i Giochi olimpici di Tokyo 2020. Sono profondamente colpito e grato per gli straordinari progressi già compiuti nei preparativi dopo la decisione congiunta di rinvio", è il messaggio del presidente del Cio, Thomas Bach che aggiunge: "Con i nostri partner e amici giapponesi, concordiamo che dobbiamo adattare la pianificazione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 alle esigenze della crisi globale, mantenendo lo spirito e il messaggio unici che definiscono la nostra missione. Stiamo lavorando per ottimizzare le operazioni e i servizi. In questo modo possiamo, insieme al Comitato Organizzatore, trasformare questi Giochi olimpici rinviati Tokyo 2020 in una celebrazione senza precedenti dell'unità e della solidarietà, rendendoli un simbolo di resilienza e speranza. Dimostrando che siamo più forti insieme".
#StrongerTogether
"Il 23 luglio segna anche l'inizio della campagna #StrongerTogether del CIO. Ciò riconoscerà l'importanza della solidarietà e dell'unità durante questi tempi difficili, riconoscendo il potere dello sport, e in particolare dei Giochi olimpici, di riunire le persone. La fiamma olimpica guiderà ancora una volta le attività e contribuirà a far luce sulla resistenza e la forza degli atleti mentre continuano a prepararsi per i Giochi. Oltre ai canali olimpici e di Tokyo 2020, le parti interessate del Movimento olimpico si attiveranno anche attraverso le loro piattaforme digitali e di social media nei prossimi giorni per mostrare il loro sostegno a tutti gli atleti e a Tokyo 2020", ha proseguito Bach. Per la gran parte, le iniziative saranno organizzate via web e coinvolgeranno atleti importanti come i ginnasti giapponesi Mai Murakami e Kohei Uchimura, l'americana Simone Biles e il nuotatore Nathan Adrian.
Il messaggio della squadra olimpica italiana
A un anno dall'inizio dei Giochi Olimpici, l'Italia Team manda un messaggio: ''Torniamo a sognare. Per l'Italia. Per lo sport'', dicono i campioni, mentre scorrono le immagini dei loro allenamenti quotidiani, degli attimi che precedono il gesto tecnico, delle sfide vinte e di quelle raccolte in questo anno segnato dall'emergenza da coronavirus, proiettandosi verso quelle da vivere insieme il prossimo anno in Giappone. "Non ho mai smesso di credere, non ho mai pensato fosse finita, non smetterò di correre, ho trattenuto il respiro aspettando il mio momento. Adesso ripartiamo ancora più determinati, la gloria è a un soffio di vento, difenderemo con più grinta, combatteremo con più forza, ci tufferemo ancora più coordinati, fino a quel giorno. Tokyo, 23 luglio 2021", dicono gli azzurri Frank Chamizo, Gianmarco Tamberi, Mauro Nespoli, Filippo Tortu, Gregorio Paltrinieri, Giuseppe Vicino, Federica Pellegrini, Paola Egonu, Ivan Zaytsev, Alessia Maurelli e le Farfalle della ginnastica e, tra i tanti, gli azzurri della vela, della scherma, del ciclismo, del nuoto, dei tuffi, del beach volley e della pallavolo. Un messaggio corale della squadra olimpica italiana, a 365 giorni dal sogno a cinque cerchi, con un obiettivo: far sventolare in alto il tricolore.
Ancora più determinati, in attesa del nostro momento. Un anno al sogno olimpico. 🔥#ItaliaTeam #1YearToGo #Tokyo2020 #StrongerTogether pic.twitter.com/njJ6fVVbHK
— ItaliaTeam (@ItaliaTeam_it) July 23, 2020
Coronavirus, la seconda ondata
Il Giappone, e in particolare la città di Tokyo, sono in allarme per la seconda ondata di contagi da nuovo coronavirus che si sta consolidando e sta registrando numeri record. Oggi i contagi accertati sono stati 920, secondo quanto hanno riferito le autorità nipponiche. A preoccupare in particolare è Tokyo, che è anche il più grande conglomerato urbano al mondo. Per la prima volta il dato dei positivi al test COVID-19 è salito sopra quota 300, attestandosi a 366, secondo quanto ha comunicato la governatrice Yuriko Koike parlando coi giornalisti. Altra città in allarme è Osaka, con 104 contagi. Inoltre c'è apprensione anche per la prefettura di Aichi, con 96 infezioni rilevate.
Il dato comunicato dal governo metropolitano è stato registrato in concomitanza con i due giorni di festività nazionale e l'avvio del programma di sovvenzioni del governo per incentivare il turismo interno, dal quale è stata invece esclusa la capitale. Il lungo fine settimana coincide con la Festa dello Sport, una data che doveva segnare l'inizio delle Olimpiadi di Tokyo 2020.
L'iniziativa dell'esecutivo di rendere disponibili 1.350 miliardi di yen (10,8 miliardi di euro) in incentivi, punta a promuovere i viaggi compiuti nelle varie regioni dell'arcipelago, seppur con qualche riserbo delle prefetture che vorrebbero impedire un eccessivo flusso di turisti. Dopo aver alzato il livello di allerta al massimo valore su una scala di 4, la governatrice di Tokyo, Yuriko Koike, ha esortato i residenti a evitare le uscite non essenziali durante il weekend, mentre le autorità locali hanno allo studio nuove restrizioni alle attività commerciali, in particolare nel distretto a luci rosse, nel comune di Shinjuku a nord ovest della capitale, dove è stato individuato il maggior numero di focolai.
Resta relativamente limitato il numero dei decessi che finora sono stati 1.004 su 28.902 contagi totali.