Operazione Aemilia, le intercettazioni: "Noi siamo calabresi"
Un colloquio tra il ravarinese Mancuso e Gualtieri evidenzia come può avvenire la spartizione del territorio per la malavita. "Noi, noi siamo calabresi. E se dobbiamo andare a casa di un napoletano e chiedere i soldi prima ci andiamo ad informare dov'è la persona poi andiamo dalle persone del posto e chiediamo il permesso se possiamo andare a casa di quello. Allora mi ha detto ah se è così Vince ti chiedo scusa".